Storielle semiserie di un vero fracchia: casa, ufficio etc. etc. poe'sie sensa senso, robba del paese nostro tanto pe' canta'.
se vuoi scrivermi: oggi visitato *loading* volte
e-mail
Link
ahimsa
alchemicamente
Animans
blueriver
caren
chefmarco
cugpref
curiosidelmare
DiVersi
Giovanotta
Il blog della comunicazione politica
ilvecchiodellamontagna
kappa_pera
Lindadicielo
lindy
lunarossa
Martino
matematicamente
Memorialiquida
mesocompratonachitara
Nedda-maestra
Non solo matematica...
PablodePablis
passatorcortese
Penny
Phederpher
Pralina
PV
pyperita
redcat
Satirix
Scientificando
Senzapiutempo
serveuntecnico
sottolanevepane
Spighetta
Targhina
Valeria
Vicolo dei gatti randagi
xDanisxArchivio
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
Membri
Contatore

Caro diario, scusa se ti ho un po' trascurato viste le ben note peripezie con il pc ma anche per una sorta di stanchezza dovuta ad un accavallarsi di problemi (ma chi non ce l'ha?) che mi hanno non dico tolto la voglia ma l'entusiasmo sicuramente si. E gia' scrivo come un porco, bocciato fin dal secondo anno d'asilo , se mi manca la spontaneita' e la voglia di giocare ed interagire con gli altri e' finita.
In questi giorni a casa ho sfruttato il tempo in esubero per stilare un grafico cartesiano sulle incombenze imminenti e la retta che li rappresentava era talmente lunga ed in salita che ho scritto sul muro. Mi sono ricordato dei consigli di un mio collega che dice pressappoco cosi': quando le rotture de cojoni superano un certo tetto occorre prendersi una pausa di riflessione e non affrontare niente lasciando tutto nel dimenticatoio. E si infatti, non si sa ancora per quale legge, ma le faccende anche le piu' astruse si risolvono fisiologicamente da sole o attraverso l'intervento di qualcuno. E' un sistema empirico ma funzionante e sempre valido. E' vero la retta del grafico impennata e' scesa nel raggio di pochi giorni a picco perpendicolare all'asse delle x portando il valore a zero. Per me che mi prendo tutto a cuore e' stata una scoperta non indifferente e sbalorditiva tanto che mi sono convinto, mio malgrado, a provare lo stesso sistema in ufficio. Ma ne saro' capace?
Anche al lavoro ci sono state novita' perche' a distanza di pochi mesi dal mio difficoltoso trasferimento dal vecchio ufficio ragioneria ho notato che le domande per andarsene sono proliferate sempre grosso modo per gli stessi problemi che, all'epoca, determinarono la mia voglia di cambiare.
Ancora una volta ho constatato la superficialita' dei miei ex capi nell'organizzazione deficitaria del lavoro e le domande di tasferimento sono salite a sei in un anno solare...troppo vero? Segno indelebile di una situazione di disagio elevata all'ennesima potenza. E quante difficolta' per spostarsi ad altro ufficio. Pur avendo tutte le ragioni dalla mia parte (questo e' il mio punto di vista intendiamoci) ho impiegato circa tre mesi per ottenere il nulla osta mentre un mio collega piu' scaltro ed intelligente 1 solo giorno. Come ha fatto? Adesso ve lo racconto cosi' ci facciamo 4 risate alla grande.
Il mio collega, che chiamero' Friz-Walter, e' tornato dopo alcuni giorni di ferie con una settimana di ritardo senza avvertire mettendosi in una posizione di torto marcio praticamente indifendibile. Ebbene, al rientro, convocato dai miei ex capi si e' scusato cosi': Dott.ssa mi perdoni e mi scusi ma durante una escursione in montagna mi sono perduto nel bosco e, senza telefonino, ho dovuto vivere all'addiaccio per una settimana nutrendomi di bacche e radici.
Appena sono ritornato alla civilta' mi sono preoccupato di avvertire ma come potevo prima? Il tutto con una faccia da culo e con una serieta' da mettere in grave crisi chi l'ascoltava nel suo paradossale discorso. La dott.ssa sembra che abbia appena proferito un...si capisco ...mi rendo conto.
Ma il giorno seguente e' arrivato in un batter d'occhio il nullaosta. Appena saputo mi sono risentito e mi sono detto che effettivamente avevo sbagliato ha seguire le vie canoniche con tutta la trafila del caso e che probabilmente mi sarei dovuto comportare come Friz.
E che ci voleva in fondo? Tanto considerando i miei interlocutori avrfei potuto fare come lui e di piu'. Mi sono immaginato la scena e l'ho anche anticipata ai miei giovani colleghi pressappoco in questo modo parola piu' parola meno:
aH! Se l'avessi saputo prima non mi sarei stressato per cosi' tanto tempo sempre nell'indecisione e nella speranza e mi sarei attivato come Friz.
E si bastava stracciarsi i pantaloni, togliersi una scarpa con relativo calzino, mettersi una ciambella attorno la vita non senza bagnarsi in modo evidente addosso per presentarsi ai capi.
Con la solita faccia da culo di Friz-Walter scusarsi per aver fatto naufragio all'isola d'elba e di essere stato coci' solerte di tornare subito in ufficio senza passare neppure da casa. Che potevano pretendere di piu' da una situazione cosi' sfortunata ed imprevedibile?
Scusi sa Dott.ssa ma vengo giusto giusto da Civitavecchia dove, con l'ausilio di un tronco, sono riuscito a raggiungere la riva in piena notte. Tutto fradicio ho preso il treno e sono venuto direttamente in ufficio per dimostrare la mia assoluta buonafede e responsabilita'.
Questo era il sistema giusto e che si meritano ...giochiamo a prendersi per il culo? Ed allora divertiamoci fino in fondo.
E tanto per divertirci potevo giustificare l'assenza di una settimana sfruttando il famoso paradosso di Einstein dei due gemelli precisando di essere andato al tabaccaio ad acquistare le sigarette e di essere stato rapito dagli alieni. Sa dott.ssa appena girato l'angolo ho visto un raggio verde che mi ha aspirato in alto verso una astronave e sono caduto in letargo. Mi sono risvegliato alla scrivania davanti al mio solito pc e mi dite che sono stato assente 10 giorni? Ma sul mio orologio sono appena trascorsi 2 minuti e come posso spiegare la teoria della relativita' ristretta e generale in quattro e quattr'otto?
Ed io, ingenuo, che sono andato perfino a conferire con il direttore generale quando, con quei caproni, sarebbe stata sufficiente una provocazione di questo tipo per risvegliare il loro orgoglio nel proferire scuse mirate ad offendere la loro intelligenza.
Elementare e fin troppo semplice vero caro diario?
Bene per oggi accontentati di questa storiella ma presto ti delucidero' su tutte le altre novita' degli ultimi giorni che meritano un post a parte.
"Songo ritornato agguerrito e tutto a nuovo come lu conte de MOntecristo" Hahahahahahahahah!!!!
______Se mai qualcuno ti chiedera' come e' finita tra di noi
______digli pure che e' stata colpa mia anche se non e'
______anche se non e' ...la VERITA'. Lalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalalal...............................
Post dedicato a Giggini la mia giovane collega che ringrazio per la sua coerenza ed onesta' intellettuale dimostrata e per aver intrapreso una strada che porta difficolta' ed involontarie incomprensioni anche con i colleghi stessi. Ciao ragazzi' sei grande!!







INTERVALLO