Storielle semiserie di un vero fracchia: casa, ufficio etc. etc. poe'sie sensa senso, robba del paese nostro tanto pe' canta'.
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Caro diario, stasera a splinder ie rode er culo e non mi permette neppure di entrare dai miei amici, quindi passo e chiudo.

Caro diario, a fine settimana mi sento proprio stanco e vorrei divagarmi con un bel film. Mi consigliano "Romanzo criminale" di Michele Placido ben
sapendo che adoro questo genere di cinema. Per la verita' avrei voluto anche vedere l'ultimo di Benigni di cui non ricordo il titolo.
Voi che ne dite? Sono molto indeciso poiche' ci sarebbe in pentola anche lo spettacolo teatrale "Giovanna D'arco", un musical in scena dal 28/10
al Piper di via Tagliamento per la regia di Ugo Gregoretti.
Come sempre In culo alla balena, Alessia.
Bene, ho deciso, in settimana vado a vedere mia figlia e stasera ............cinemaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

"a fine stipendio avanza troppo mese"
Che bella manifestazione da piazza Esedra a piazza Navona con tutti i sindacati di base di tutta Italia. Mi sono sbellicato dalle risate per gli epiteti contro mr. berlusca in tutti i dialetti. Mi accontento di poco vero?
Si ma sempre mejo de n'carcio alle palle.
Rido e sghignazzo come i beatles alla fine di "Hey Buldog".
Intanto il berluscounter in alto ci informa che circa 9.775.715 persone hanno cliccato il loro dissenso.
Cliccare il dissenso mi piace e' rock come direbbe Adriano.
Mentre cliccare il consenso e' lento.
Per gli amici colleghi e non:
Pasqualino e' rock, Dindondan e' lento
Fabio e' rock mentre la Melacchia e' lenta.
Delia e' rock ma le lavandaie sono lente.
Gli infermieri di sala operatoria sono rock, quelli di reparto sono lenti.
Quelli che hanno partecipato allo sciopero sono rock gli altri purtroppo sono troppo lenti.
L'RDB e' rock la triplice e' lenta.
L'insonnia e' lenta ma il sonno e' rock quindi .............

quizzone
Ho trovato questo questionario da Albaviola e l'ho compilato per divertimento e per aiutare Novocaine a terminare la sua tesi di Laurea sull'argomento. Non si e' trattato di un grande sforzo e prego i miei amici di partecipare gentilmente e di aderire all'invito di http://vertiginosamente.splinder.com/post/5955822
1) Il tuo nick-name ha un significato preciso per te? (ad esempio richiama un tratto della tua personalità, i tuoi desideri, un tuo modello, ecc)
a. Sì
b. No
c. In parte
2) Nel tuo blog preferisci trattare di più argomenti:
a. Personali
b. Di Informazione
c. Culturali
d. Altro
3) Hai un'età compresa tra:
a. 15-20 anni
b. 20-30 anni
c. 30-40 anni
d. più di 40 anni
4) Quanto sono importanti i commenti ad un post?
a. Molto
b. abbastanza
c. poco
d. niente
5) In media, quante volte al giorno visiti il tuo blog?
a. Più di 10 volte al giorno
b. Tra 5 e 10 volte al giorno
c. Meno di 5 volte al giorno
d. Non tutti i giorni
6) Pensi che scrivere un blog ti aiuti meglio ad esprimere te stesso?
a. sì
b. no
c. in parte
7) Scrivere un blog da la possibilità di instaurare rapporti interpersonali di vario genere, tendi a lasciare questi rapporti nel virtuale, o cerchi di trasformarli in rapporti reali (incontri, telefonate, ecc)?
a. Sempre e solo virtuali
b. Dipende, spesso il rapporto diventa così forte da volerlo trasformare in reale
c. Cerco spesso di trasformare tutte le conoscenze da virtuali a reali
8) La Blogosfera è ormai una comunità a tutti gli effetti, con le sue leggi, le sue filosofie e le sue classi sociali, anche se il blog è estremamente individuale, ti senti di appartenere a questa comunità?
a. Sì, mi sento parte di questa comunità e spesso vi faccio riferimento
b. No, penso al mio blog come ad un'isola
c. In parte, mi piace interagire con la blogosfera, ma il mio blog potrebbe esistere anche senza gli altri
9) Elenca almeno 3 motivi per cui scrivi un blog.
10) Che immagine pensi che il tuo blog dia di te stesso, e pensi che sia simile all'immagine che hai di te?
Per curiosita' ho risposto cosi':

Caro diario, dopo una giornata di lavoro mi stavo rilassando sul sito www.scacchisti.it con una bella partitella ed invece mi sono innervosito per il comportamento assurdo e scorretto dell'avversario. Ma santo dio, possibile che si deve vincere per forza? Ma e' bello anche perdere soprattutto quando si trova un giocatore di grande classe e di esperienza . Non ci vedo nulla di male. Ebbene qualche stronzo (va bene cosi' Leira?) evidentemente altera il programma ed influenza lo scorrere del tempo. In sostanza si ricarica il tempo illimitatamente e vince per forza anche se piu' scarso. Ma dai, un gioco cosi' bello ed interessante mortificato da questi pseudo giocatori da strapazzo che entrano nel sito solo per stravolgerne il senso con giochetti di prestigio e quant'altro. Non capisco e non capiro' mai. Bene, ora mi sono sfogato e me ne vado a cena. Si, si hai ragione caro diario non mi sta bene niente ma non staro' diventando un po' troppo vecchio?

Caro diario, e' la prima volta che non mi nc....zo nel fare una fila. Vengo proprio adesso dalla sede del PDS di via Donna OLimpia dove ho votato per le primarie e sono rimasto piacevolmente impressionato dal numero dei partecipanti. Una adesione cosi' massiccia e' di buon auspicio per le prossime politiche e mi induce a credere che questa volta la parte avversa subira' una cocente sconfitta nonostante abbiano cambiato le carte in tavola all'ultimo momento. Spero anche che quest'ultima farsa induca ad attenta riflessione quella frangia di elettori indecisi con effetto boomerang rispetto alle considerazioni ed ai calcoli di parte di questo deleggittimato governo in quasi tutte le regioni d'italia. Durante l'attesa ho sbirciato sulle pareti della sezione ed ho visto una foto di Enrico Berlinguer, un uomo che ho tanto amato nei miei trascorsi giovanili e di cui serbo un gran ricordo per aver sviscerato con lungimiranza il problema della questione morale molti anni prima dello scandalo mani pulite. Una intuizione quasi rivoluzionaria per i tempi di allora dove la democrazia cristiana raggiungeva la maggioranza con l'aiuto di piccole percentuali di elettori di altri partiti considerati minori mettendo al bando con un ostracismo inconcepibile per un sistema veramente democratico qualche milione di voti del vecchio partito comunista italiano. Si determinava una grande sperequazione rispetto ai voleri degli elettori perche', all'epoca, i programmi si stilavano piu' sulle richieste ricattatorie dei piccoli partiti che non sul volere della massa complessiva. C'erano le condizioni affinche' una minoranza, forte della debolezza della vecchia democrazia cristiana, contasse di piu' rispetto a tanti voti in favore della sinistra. Ecco la logica perversa che imperava in quegli anni di grande confusione dove vigeva il vecchio motto andreottiano che il potere logora chi non ce l'ha. Alla luce di quanto abbiamo assistito dopo non direi proprio perche' ha logorato chi ce l'aveva per non essersi minimamente fatto un esame di coscienza sulle risposte da dare al paese e per essersi arroccato nei loro vecchi e sorpassati convincimenti non piu' al passo con i desideri di cambiamento della gente, almeno di quella che non si era mai identificata con quelle assurde e strane coalizioni. Ma comunque non la voglio fare troppo lunga e mi riservo sempre di ritornare sull'argomento senza dimenticare la promessa che Massimo (www.bluriver.com) mi ha fatto circa la redazione di un bel post ad hoc sulla questione morale di berlingueriana memoria. E si Massimo ti lancio la palla su un problema che mi sta veramente a cuore e vorrei tanto leggere un post al riguardo piu' ricco di informazioni e documentato, in un discorso complessivamente piu' organico rispetto agli sfoghi a cui mi lascio andare nonostante la passione che ci metto e che, altresì, susciti piu' vasta eco nel nostro variegato mondo di splinder.
P.s. Sono graditi anche gli interventi degli amici (le mie colleghe sorellone gemellone, Leira, Harmonia se potra' e senza impegno e/o di coloro avranno la gentilezza di passare nel mio blog). Grazie a tutti cmq.

vedo che sei collegata pertanto ti do la
buonanotte Leira

Ma dai caro diario, anche oggi pomeriggio e' piovuto e dopo 30 minuti che giocavamo il campo era impraticabile.
E pensare che dopo due venerdi' di pioggia abbiamo avuto l'idea di anticipare al giovedì.
Evidentemente non abbiamo considerato con i miei colleghi che la nuvoletta fantozziana dell'impiegato e' sempre in agguato.
Che sfiga porca miseria.
Ma se neppure posso andare a scaricare un po' come faccio a digerire l'ennesima legge truffa del berlusca e dei suoi comparuzzi?
Era mejo morì da piccolo!!!! Hahahahahahah! Ma ci sarebbe da piangere veramente.
a fine stipendio non basta il mese!
Caro diario, scusami se torno a discutere del mio lavoro ma devo sfogare le paranoie con qualcuno per cui eccomi qua pronto per la 15a puntata sulla ASL (acronimo di "associazione senza limiti") governata , fin dalla loro costituzione, da variopinti personaggi ed allegri comitati tra cui:
Arsenio Lupin, Diabolik, Kriminal, Gambadilegno, gobbo del Quarticciolo,
Banda Bassotti, banda della Magliana, etc. etc.
Ebbene andiamo al dunque perche' in questi giorni si stanno discutendo, vivaddio, concorsi per migliorare la propria qualifica ed implementare lo stipendio non piu' adeguato, come potere di acquisto, al costo della vita. Mi sono informato per l'eventuale domanda ma mi hanno risposto che non posso partecipare perche' non ho la laurea e neppure 5 anni di servizio nella qualifica attuale acquisita solamente tre anni fa. Non fa una piega e sembra tutto ineccepibile. Si trascura solamente che la mia amministrazione mi ha permesso di quadagnare un livello dopo 30 anni di assoluto immobilismo durante il quale si sosteneva che non c'erano i fondi per questa finalita' mentre in altre realta' tanti colleghi sono stati promossi dallo spirito santo. Mah! Resto alquanto perplesso perche' prima sono punito per troppo tempo e quando posso rientrare e fare un piccolo saltarello dal punto di vista economico non posso perche' non ho maturato i famigerati 5 anni. Ma come prima vengo penalizzato per tanto tempo ed insieme a me tanti altri per la verita' e non mi si concede neppure la possibilita' di partecipare? Non ho mica detto datemi il posto, ho semplicemente chiesto la possibilita' di misurarmi con gli altri. Ma proprio cosi' bistrattato mi sento l'ebreo negro della situazione discriminato da regole, leggi e postille che definirei delinquenziali, sostenute ed avallate da certi sindacalisti che andrebbero presi a calci nel sedere per la loro inettitudine se non malafede. Senza considerare poi che favorendo, meritocraticamente si intende, la possibilita' di una promozione al sottoscritto o altri prossimi alla pensione si riaprirebbe la graduatoria per i giovani che si porterebbero il beneficio per tanti anni sia in servizio che in regime di quiescenza. Il gioco sarebbe piu' equo altrimenti, senza nessun criterio, si concedono diritti a chi ha pochi hanni di servizio e non ha sofferto per loro fortuna dell'immobilismo totale a cui abbiamo assistito per anni creando una ingiustizia ulteriore e peggiorativa troppo penalizzante nei confronti di chi ha subito impunemente una organizzazione non verticistica bensi' leccaculistica. E si perche' il passaggio precedente fatto insieme a tanti ragazzini appena assunti non mi ha portato nessun vantaggio economico per cui resterei al palo per l'ennesima volta. Strano vero? Regolamenti strani fatti appositamente per permettere, avallare e proliferare circostanze le piu' incredibili se non addirittura paradossali. Sembra quasi di vivere nello stato delle banane o in quello nel quale vengono fatte le leggi per favorire le lobbies a discapito della gente oppure dove si fanno le regole ad personam. Ma per fortuna non e' cosi' ho fatigato un po' a capirlo ma ci sono arrivato. E pensare che prima ero convinto che a colpi di maggioranza il parlamento si calava le braghe davanti alle peculiari esigenze dei sig, Previti e Dell'Utri. Sarebbe stata la fine del mondo e avremmo fatto ridere tutto il mondo. Adesso, dopo lo sfogo, mi sento in pace e meglio perche' ho capito che le mie lamentele vanno attribuite esclusivamente alle mie frustrazioni e che questo paese non e' a rischio democrazia.
Post dedicato a Fabio e tanti altri giovani colleghi laureati ma solidali con me sotto tutti i punti di vista ivi compreso il problema in premessa sviscerato. Grazie sono fortunato ad avere dei colleghi come voi sia per la vostra preparazione che per l'onesta' intellettuale manifestata in ogni occasione.
P.s. invito gli amici bloggers a vedere, se possibile, il remake di una vecchia trasmissione "Non e' mai troppo tardi" che andra' in onda martedi' mattina 26 ottobre ore 9,45 e dove partecipera' un amico di splinder di nome Luciano che si trova tra i miei link.
Un abbraccio di grande amicizia e simpatia a tutti.
Enzo

parlato]: Un mastino. Un mastino nero, lucido, metallico. Un cane mastino con un occhio solo, vitreo, in mezzo alla fronte. Una mano che schiaccia un bottone. Dall'occhio del mastino parte un fascio di luce intensa, verdastra, elettrica...
Psss... psss... psss...
Avvolti in lucidi mantelli
guanti di pelle, sciarpa nera
hanno le facce mascherate
le scarpe a punta lucidate
sono nascosti nella sera.
Non fanno niente, stanno fermi
sono alle porte di Milano
con dei grossissimi mastini
che stan seduti ai loro piedi
e loro tengono per mano.
Han circondato la città
la stan guardando da lontano
sono imponenti e silenziosi.
Chi sono? Chi sono?
I laureati e gli studiosi.
E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar
e l'Italia rideva e cantava.
Psss... psss...
Ora si muovono sicuri
coi loro volti mascherati
gli sguardi fissi, minacciosi
vengono avanti silenziosi
i passi lenti, cadenzati.
Portano strane borse nere
piene di oggetti misteriosi
e senza l'ombra di paura
stanno occupando i punti chiave
tengono in pugno la Questura.
Dagli occhi chiari dei mastini
parte una luce molto intensa
che lascia tutti ipnotizzati.
Chi sono? Chi sono?
L'intellighenzia e gli scienziati.
E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar
e l'Italia rideva e cantava.
Psss... psss...
Ora lavorano più in fretta
hanno moltissimi alleati
hanno occupato anche la RAI
le grandi industrie, gli operai
anche le scuole e i sindacati.
Ora si tolgono i mantelli
son già sicuri di aver vinto
anche le maschere van giù
ormai non ne han bisogno più
son già seduti in Parlamento.
Ora si possono vedere
sono una razza superiore
sono bellissimi e hitleriani.
Chi sono? Chi sono?
Sono i tecnocrati italiani.
[parlato]: Eins zwei, eins zwei, alles kaputt!
E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar...
Stagione teatrale 1973/1974.

Ci risiamo caro diario, sono stato a giocare a tennis con i miei amici-colleghi e mi ritrovo tutto incriccato con dolori alla schiena. Voglio fare il ragazzino ma come al solito pago il prezzo dell'eta' non piu' verde. Credevo che fosse sufficiente appendere le scarpette al chiodo e tralasciare il calcetto per dedicarmi esclusivamente al tennis per evitare questi inconvenienti lamentati ma, purtroppo, devo constatare che il fisico non risponde e sistematicamente accuso dei forti dolori lombo-sacrali. Mi suggeriscono altro sport come il nuoto per esempio ma mi annoia e non mi diverto. Non ci sono gli amici, non c'e' lo sfotto' con relativa bevuta ma solo esercizi ripetuti (che guarda caso fanno benissimo alla schiena pero') che trovo veramente noiosi e poco gratificanti. Oppure si potrebbe andare a correre a villa Pamphili come i matti. Che barba, che noia se non c'e' il gioco non mi divago e non esce neppure il fanciullino che alberga in ognuno di noi e che spesso mortifichiamo presi dall'ingranaggio della vita quotidiana. Provo cmq a chiedere a mio figlio Lele per correre in sua compagnia ottenendo solo vaghe promesse sempre disattese e non mantenute. Figuriamoci adesso si e' iscritto all'universita' e per mantenersi si e' trovato un lavoretto come pony express nella pizzeria ubicata proprio sotto casa nostra. Se a questo aggiungiamo che segue una scuola di musica, continua le prove in saletta con il complessino tecno che piu' tecno non si puo' e vediamo che di tempo a disposizione ne rimane ben poco. L'altra figlia, piu' grande, ha cominciato le prove di un nuovo spettacolo che verra' presentato al Piper di Roma. E' un musical e speriamo bene. In c...o alla balena Alessia. Ma torniamo a Lele e sentite che fatto curioso e' capitato proprio la prima sera che ha iniziato a lavorare. Ero a casa che smanettavo tra un blog e l'altro quando ricevo una sua telefonata: a papa' come fa di cognome quel tuo compagno di scuola che abita dalle parti di via della Pisana? Corsi perche'? Ma credo di aver consegnato le pizze proprio a lui e mi ha dato anche un euro di mancia, stava in mutande e non sono sicuro al 100% ma, a questo punto, mi e' rimasta adosso una grande curiosita'. Bene rispondo adesso indago e subito ho cercato il numero di telefono del mio compagno di classe e l'ho chiamato. Pronto, il dr. Corsi? Ciao Enzo come stai? Bene grazie anche se Tonino, cosi' si chiama il mio amico, mi fa incazzare subito in quanto, pur non sentendoci spesso, mi riconosce in una frazione di secondo e di getto comincio a sfotterlo augurando buona cena a base di pizza e birre. E, sorprendendo ancora il suo stupore, lo ringrazio per aver dato anche un euro di mancia. C...o, e' vero ma che sei una sibilla? No, se fosse cosi' giocherei al superenalotto tutti i giorni il mistero e' piu' semplice. Sei tu che non hai riconosciuto Lele, dal motorino facile, che ti ha portato le pizze a casa e giu' una grande risata di simpatia, di amicizia e di complicita' che il tempo non ha neppure scalfito. E' stata comunque l'occasione per organizzare la solita zingarata insieme a Glauco, Maurizio e Peppe con i quali non ho mai perso i contatti in questi anni. Sai bene, caro diario, quanto ci tengo a loro e quanto mi diverto quando andiamo a cena insieme ricordando fatti ed antefatti che conosciamo a memoria per averli sviscerati e coloriti ogni qual volta ci riuniamo senza che per questo ci si diverta di meno. Oddio dove sono andato a parare volevo semplicemente confermare quanto sia piccolo il mondo e me ne sono andato, come al solito, per la tangente ma tant'e' .....questo passa il convento.
Amico e'
(Inno dell'amicizia)
1982 - D.Baldan Bembo - S.Bardotti - M.Bongiorno -N.Giacomelli,
E' l'amico e'
una persona schietta come te
che non fa prediche e non ti giudica
tra lui e te e' divisa in due la stessa anima
pero' lui sa, l'amico sa
il gusto amaro della verita'
ma sa nasconderla e per difenderti
un vero amico e' anche un bugiardo
E', l'amico e'
qualcosa che piu' ce n'e' meglio e'
è un silenzio che vuol diventare musica
da cantare in coro io con te
e, il coro e' un grido che piu' si e' meglio e'
e il mio amore nel tuo amore e'.
E', l'amico e'
il piu' deciso della compagnia
e ti convincera' a non arrenderti
anche le volte che rincorri l'impossibile
perche' lui ha, l'amico ha
il saper vivere che manca a te
ti spinge a correre ti lascia vincere
perche' e' un amico punto e basta.
E', l'amico e'
uno che ha molta gelosia di te
per ogni tua pazzia, ne fa una malattia
tanto che a volte ti vien voglia di mandarlo via
pero' lui no, l'amico no
per niente al mondo io lo perdero'
litigheremo si, e lo sa lui perche'
eppure e' il mio migliore amico