Storielle semiserie di un vero fracchia: casa, ufficio etc. etc. poe'sie sensa senso, robba del paese nostro tanto pe' canta'.
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Foto scattate dal telefonino:
Il Tevere all'altezza di Castel S. Angelo, notare, anche se non si vede bene, il livello dell'acqua all'altezza delle fronde dell'albero.
Buonanotte mondo blog.

caro diario, dopo una settimana di influenza oggi sono tornato al lavoro con una gioia che non vi dico. Sono entrato con l'aria del condannato a morte e con l'espressione tipica delle persone colpite da grave lutto. Da questo momento e' cominciato il conto alla rovescia e tra 15 mesi me ne andro' in pensione se dio vuole senza remore ne' ripensamenti forte del detto romano:Quanto se sta bene senza fa n'cazzo.
Mi dispiace per i veri amici con i quali ho diviso crucci ed affanni e non posso dimenticare i momenti di aggregazione durante le pause -pranzo a Borgo Pio ma la decisione oramai e' irreversibile e poi e' ora che lasciamo un po' di spazio ai giovani con la speranza che sappiano fare meglio tanto con quello che hanno trovato, poveracci, non ci vorra' poi molto. Delia, Fabio vi lascio la stecca come si usava dire durante la vita militare al momento del congedo ma non vi dimenticate del vecchio Enzo.
"Chi ha avuto avuto avuto, chi ha dato dato dato, scuordammece o' passato simme e'napuli pajsa'"


Caro diario, ho scoperto involontariamente che il 28 novembre (sempre scorpione?) e' la festa di Ameliacheammalia alias Albaviola quindi abbiamo due giorni per fare gli auguri. Io che non mi ricordo neppure chi sono glieli faccio da subito onde evitare potenziali dimenticanze per cui:
tanti auguri Albetta di compleanno


caro diario, da ieri sera sto giocando con Bluvetrosmerigliato e Volso alla "Zuppa matta". Sono stato cortesemente invitato a travisare il significato delle parole con interpretazioni che definire demenziali e' solo un mero eufemismo. Del resto questo giochino lo facevamo a scuola proprio con quei compagni ricordati in un post precedente. Mi riferisco ad Aldo e Luigi che mi preoccupero' di avvisare per leggere perche' so con certezza che si sbellicheranno dalle risate. Detto questo ho pensato che forse sarebbe carino metterle nel mio blog per condividerle con gli amici che gentilmente mi passano a trovare e non smettero' mai di ringraziare.
Ecco copio ed incollo. Se qualcuno avesse voglia di sputarmi in faccia mi avvisi circa l'orario preciso cosi' metto l'occhio vicino alla cornetta in modo che mi potra' prendere al 100%. Mi raccomando che la linea sia almeno in adsl altrimenti lo sputo non ce la fa a raggiungere l'obiettivo.
Il delirio comincia:
Mar-asma=marziano affetto dall’asma.
Coco-mero=semplice cocco
Cine-asta=stecca di legno che ama andare al cinema.
Corri-era=ex corridore di sesso femminile di altra epoca.
Cornu-copia=compagna di classe che ti sbircia il compito in classe con le corna.
Teo-rema=colui che studia religione sulla barca.
Sperimentazione=particolare pratica attraverso la quale si spera di mentire.
Collusione=produzione di ioni attraverso l’uso della colla.
Tradita=mosca poco intelligente che si fa prendere cosi’.
Caramba=moglie di Rambo un po’ esosa.
Temerario=chi ha paura di pagare l’irpef all'erario.
Sambuca=santa donna che inciampa spesso mentre balla la samba.
Salame=saluto arabo a un infame.
Sciampo=persona troppo frettolosa che scia due minuti e torna in albergo.
Catrame=gatto di rame fatto da me.
Assoluzione=uno zio innocente che si fa la lampada da solo.
Arcangelo=Lanciatore di frecce infreddolito
Giappone=chi mette le cose a posto da prima.
Efferrato=cavallo che si fa le scarpe sulla torre Eiffell.
Capotreno=responsabile che dice no per tre volte.
Comparse=bruciate e messe a confronto.
Assolo=tipica situazione in cui durante la briscola si pesca esclusivamente l’asso e basta.
Briscola=scuola di bridge romana.
Molesta=svelta da subito.
Calcestruzzo= chi sotterra la sua testa dopo un calcio in bocca..
Arzigogolo=gigolo’ anzianotto ancora vispo.
Definizione=da cui nasce e muore lo ione.
Tornado=colui che precedentemente era gia’ partido.
Fulmine=luogo da bonificare pieno di bombe.
Serpente=lord inglese che va in chiesa a battersi il petto.
Incosciente=istituto ubicato tra le coscie.
Canguro=tipico animale da guardia molto saggio e preveggente
Questo e’ il commento che avevo lasciato di getto alla nostra Bluvetrosmerigliato che tanto era piaciuto ad Albetta.
Zoppia=sciancata che va sempre in chiesa. E’ stato veramente un gioco divertente e creativo che mi ha fatto migliorare dallo stato influenzale piu’ delle medicine. Devo dire che il blog mi emoziona di piu’ quando interagisco con gli altri in questo modo infatti mi viene da pensare e ricollegare anche al post di Leira sul significato delle parole e della loro etimologia. Hai visto Barbara come lo stesso oggetto possa essere trattato tra il serio ed il faceto con tanta ironia? E devo dire che il divertimento provato e’ stato identico a quando, da giovane studentello con gli amici sopracitati, tenevamo la stesura di una specie di blog con fattarelli strani, paradossali che ci facevano venire le lacrime agli occhi per le grandi risate. Ecco se fossi riuscito a portare un po’ di quella spensieratezza di allora anche oggi con questo post ne sarei veramente ed intimamente soddisfatto. Un grazie finale a Volso a cui va praticamente ascritta l’originalita’ dell’iniziativa non dimenticando di ricordare come diciamo dalle nostre parti che “se n’so’ matti n’ci volemo”.
Armadio=colui il quale con un arma si sente un padreterno.
Avaria=quella donnia che tiene per se' tutti i soldii.
BooK-maker=quello straniero parrucchiere che fa i boccoli.
Commare=amante del nuoto che detesta la montagna.
Suocero=colui che in chiesa accende sempre lo stesso cero:il suo.
E via di seguito ...cara Blu se c'e' da cazzeggiare mi inviti a nozze e mi passa anche la febbre. hahahah!!
Ciao spero tanto di farti ridere con queste frasi demenziali. Ciao
Mi sono beccato l'influenza!

caro diario, non vorrei riprendere vecchi discorsi sull’organizzazione deficitaria della ASL ma come faccio a stare zitto se vengo tirato per i capelli? Leggo infatti sul giornale che alla ASL RM/C
hanno incriminato, vivaddio era ora, alcune persone tra i quali un direttore amministrativo (alta carica seconda solamente al direttore generale) per peculato, concussione e truffa aggravata.
In sostanza questi squallidi personaggi avevano messo in moto un giochino vecchio come il cucu’ per arricchirsi alle spalle dell’istituto.
Il giochino e’ semplice e provero’ a spiegarlo : esiste un giro vizioso di partenza tra i costi del fabbisogno annuale di una usl ed il finanziamento ricevuto dalla Regione sempre di gran lunga inferiore alle spese sostenute nei diversi esercizi finanziari(soprassediamo su questo aspetto che meriterebbe un post a parte). La discrepanza e’ piuttosto cospicua e molti creditori delle asl si rivolgono agli avvocati per procedere al recupero delle sofferenze attraverso i decreti ingiuntivi. Alla fine della procedura concorsuale , detti creditori in questione, ottengono con ordinanza pretorile l’assegnazione del pagamento con prelevamento coattivo presso il tesoriere (banca che svolge l’attivita’ di cassa in nome e per conto della asl) di un certo importo gravato delle spese di giudizio(sorte, interessi e spese legali). La banca , juris de jure, paga la somma oggetto del contenzioso al fornitore e presenta all’ufficio ragioneria un sospeso di cassa che deve essere regolarizzato contabilmente attraverso l’emissione di un mandato di pagamento.(la cassa della asl si muove solo attraverso degli ordinativi: reversali se si ordina un incasso e mandati se invece si ordina un pagamento) Se l’ufficio preposto alla regolarizzazione funziona il problema si risolve in pochi giorni attraverso la ricerca ed il pagamento delle fatture di spesa restituendo alla banca quanto anticipato a causa del decreto di assegnazione.
Prassi ordinaria e consolidata nella quale c’e’ poco da intrallazzare. Purtroppo spesso non avviene cosi’ e si procede a delle regolarizzazioni fittizie senza scaricare il reale fatturato. La spiegazione sarebbe piu’ complessa ma evito di entrare in meccanismi piu’ tecnici perche’ vorrei far capire come si svolge il gioco anche ai non addetti ai lavori. In sostanza il fornitore viene saldato dalla banca, La asl restituisce alla banca stessa l’importo anticipato ma le fatture, volutamente ignorate, restano intonse nell’estratto conto pronte per essere pagate ex novo in qualsiasi momento. In poche parole la ragioneria paga ma il debito resta aperto(sembra una contraddizione ma e’ proprio cosi’). Moltiplicate questo giochino per tre o quattro anni per qualche decina di ditte e vediamo quanto fatturato resta a disposizione di chi vuole volutamente pagare due volte lo stesso debito. In certe usl certi ceffi si accordavano con i fornitori per fare fifty fifty cioe’ dire ti pago 100 non dovuto e mi restituisci 50 per il disturbo. Alla asl rm/c l’hanno fatta ancora piu’ grossa. Hanno predisposto delle false cessioni di credito a delle societa’ fittizie dietro le quali si nascondevano gli impiegati stessi e quel direttore che sono stati incriminati ed hanno quindi saldato le fatture gia’ pagate a dette srl cessionarie incassando delle cifre esorbitanti. Avendo una grande esperienza e conoscendo bene i miei polli posso dire con certezza che se si indagasse a fondo verrebbero fuori responsabilita’ dirette delle banche che svolgono funzioni di tesoreria e responsabilita’ delle regioni stesse per non effettuare dei semplici controlli. Mi sembra superfluo precisare che per mettere su una organizzazione di questo genere bisogna prima fare terra bruciata di quei matti che al giorno d’oggi, che strano, hanno ancora la pretesa di essere onesti. E per raggiungere lo scopo sono capaci di organizzare un mobbing feroce mirato ad offendere e ferire fino a che il malcapitato, il cui unico torto e’ quello di voler a tutti i costi fare l’interesse della propria azienda, non cede e chiede per legittima difesa di essere trasferito ad altro ufficio.
Alla fine il latrocinio diventa paradossalmente il male minore perche’ il danno perpetrato con l’ostracismo al personale piu’ qualificato per avvalersi di super pippe e/o yes men quando lo recuperi? Gli uffici infatti con questo tipo di gestione hanno raggiunto il massimo del degrado e molti hanno perduto il senso del proprio lavoro. Personalmente ricordo con gioia quando dietro ad uno sportello potevo aiutare, con consigli fattivi, gli assistiti che si presentavano per i loro bisogni.
Da quando c’e’ stata la riforma e sono nate, senza arte ne’ parte, questi nuovi organismi e ho cominciato a bazzicare gli economati, i provveditorati e gli uffici ragioneria non sono riuscito piu’ a capire bene per chi cazzo lavorassi, di certo non per la gente. E sono altresi’ convinto che se le indagini si spostassero presso altre asl in tutta l’italia uscirebbe un altro filone sulla falsariga di mani pulite perche’ l’llegalita’ ha raggiunto punte impensabili. E gli organi di controllo alla regione che fanno? Se si leggessero bene i bilanci si potrebbe capire attraverso i conti di cassa che c’e’ qualcosa che non va. E si perche’ nella nostra contabilita’ abbiamo diverse casse a secondo del conto economico che viene movimentato. Mi spiego meglio, se pago le cliniche private ho un conto di cassa, se pago dei fornitori generici ne ho un’altra e via di seguito. Ci sono solamente due conti di cassa particolari che vengono usati per le regolarizzazioni contabili (conti transitori detti anche partite di giro) e devono giocoforza marciare insieme sia in entrata che in uscita. Se detti conti di cassa particolari non sono allineati vuol dire che esistono delle fatture che non sono state scaricate e pronte per l’uso di chi si vuole arricchire alle spalle della collettivita’. Se fossi un funzionario della regione preposto al controllo dei bilanci farei partire una ispezione contabile tutte le volte che si evincesse questa strana situazione. Sia ben chiaro lo squilibrio della casse transitorie di per se’ non attesta che esiste un illecito per forza , potrebbe trattarsi solamente di scarsa organizzazione e molta confusione che, ad ogni buon conto, va monitorata anche per prevenire giochetti strani come quello della asl rm/c che sembra abbia sottratto alle casse dell’azienda la modica somma di 12.000.000 di euro. Ergo, se si fa una semplice proiezione con il numero delle asl in italia si puo’ comprendere quanto sperpero c’e’ a livello nazionale. Se poi si volesse allargare alle altre amministrazioni dello stato la cifra diverrebbe incredibilmente esorbitante.
Fin che la barca va lasciala andare …………………………………………………………………..


Nummenevamaibeneuna!!!
uffa!!
" Questo blog sostiene la lotta NoTav della ValleSusa "
http://www.notavinvallesusa.splinder.com/
http://maqrolldeibattelli.splinder.com/
Aderisco con piacere all'iniziativa proposta sul blog di Harmonia http://ahimsa.splinder.com/. osservando che, a prescindere da qualsiasi
valutazione o considerazione, sono sempre dalla parte della volonta' della gente.

Dai papa' mi accompagni? Ma dove? lo sai che durante la settimana non mi va di uscire perche' sono stanco. E dai papa' accompagnami a recuperare il motorino che si e' inspiegabilmente fermato ed ho dovuto giocoforza parcheggiare in via virginia Agnelli. Ok lele andiamo. No, non adesso papa' perche' devo lavorare ma dopo, verso le 23,30, mi libero ed andiamo. Mamma mia non mi sarei spostato per tutto l'oro del mondo ma come posso lasciare il mio lele in difficolta'? All'ora stabilita mi sono vestito con l'aria di un condannato a morte e sono sceso sotto casa per prendere la macchina.
Lele era gia' in attesa con tre amici suoi pronti per il recupero del vecchio motorino. Nel frattempo arriva l'altra figlia, Alessia con la sua amica Loredana ,che di professione fa la ballerina come Bluvetrosmerigliato e con la quale ha lavorato nell'ultimo spettacolo rappresentato al piper.
Baci, abbracci e convenevoli e l'invito a bere una birra al pub vicino casa. No ragazze, scusate ma sono stanco e non vedo l'ora di tornare a casa che domani e' giorno lavorativo magari, dopo aver risolto il problema del recupero, Lele ed i suoi amici vi possono raggungere mentre io, da povero vecchiarello stanco stanco, me ne torno a casa buono buono convinto, altresì, che il problema si sarebbe risolto in quattro e quattr'otto.
Ma dai come sono ingenuo, alle volte mi faccio tenerezza da solo. Ho aperto e svuotato il portabagagli nella ricerca spasmodica di una corda sufficientemente robusta per il traino ma invano. E' uscito di tutto ma di corda neppure a parlarne. Va bene papa' dai lo spingiamo a mano per parcheggiarlo nei pressi dell'officina del nostro meccanico che non e' poi cosi' vicino. Quindi mi sono fatto tutta la salita di Via Jenner a spinta fino a p.zza S. Giovanni di dio poi, per fortuna, i ragazzi, presi da rimorso di coscienza mi hanno dato il cambio proprio quando il fiato cominciava a scemare a causa delle troppe sigarette perche' fumo peggio di un turco e se non smetto, un giorno di questi, ci stiro le zampe.
Alla fine, dopo altri inconvenienti, siamo riusciti nell'intento e ho guadagnato di corsa la strada di casa, non senza aver perduto buoni venti minuti alla ricerca di un parcheggio.
Scherzando e ridendo ci sono volute un paio d'ore nel trasformare una serata tranquilla di sereno relax in una sfacchinata non indifferente.
Pazienza mi sono detto, saro' anche un po' a pezzi pero' ho fatto la figura del bravo papa' che non lesina mai il suo apporto al proprio figlio mentre mi stavo per addormentare sull'ascensore. Finalmente, casa dolce casa ed in un baleno mi sono spogliato e guadagnato il letto e mentre cercavo la posizione migliore alla bisogna mi sono lasciato a questa ultima e un po' amara considerazione: eh!! Enzo, Enzo, nun sei piu' er pischelletto de na vorta ma gia' dormivo.

A che ora ci vediamo? alle tre cosi' ce ne andiamo in libreria da Feltrinelli e ci divaghiamo un'oretta. Va bene ma niente macchina, prendiamo il 44 fino a Trastevere e poi con l'8 fino a p.za Argentina nella quale insistono gli scavi dell'antica Roma e dove, credo, sia stato ucciso Giulio Cesare. Chiedo a Leira se questa ultima citazione e' vera e se esistono fonti storiche attendibili sull'episodio delle 24 coltellate e della famosa frase pronunciata in punto di morte "Tu quoque Bruto,fili mi" o se invece trattasi del mio ennesimo parto di fantasia originato da un delirante stato di confusione mentale che mi accompagna un giorno si e l’altro pure. hahahahahah.
Devo dire che la libreria e’ veramente accogliente e soprattutto sempre ben fornita. Eppure, questa volta, non ho potuto nascondere il disappunto ed il rammarico nell’apprendere che il libro “scritti corsari” di Pasolini era terminato ed in fase di ristampa causa la forte domanda dei giorni passati.
Comunque non mi sono perso d’animo ed ho cominciato a curiosare a destra e a manca insieme a mia moglie Stefania tra i numerosi libri in esposizione in quanto deciso comunque a farmi un regalo per il mio compleanno.
ebbene saltando da un reparto all’altro ho scelto:
1) Berluscomiche di Marco Travaglio - Adoro chi, con coraggio, attacca questo signore.
2) Autobiografia di un fisico di Max Born -Premio Nobel nel 54 per la fisica quantistica.
3) La grande storia del tempo di Stephen Hawking -Lucas professor all’universita’ di Cambridge.
4) Omero, Iliade di Alessandro Baricco - Mi piace quando parla di letteratura e di musica (la sua bella trasmissione in tv e’ stata soppressa per mancanza di share purtroppo).
5) Guida pratica windows XP- in quanto autodidatta sono costretto ad aggiornamenti periodici .
6) Query con access- per decidermi a studiare bene Access una volta per tutte.
7) Pubblica un blog con Blogger - per apprendere i rudimenti del linguaggio html e per deformazione non professionale.
In altre circostanze avrei limitato la mia celta a libri di divulgazione scientifica e mai e poi mai uno concernente la letteratura e per questo devo ringraziare gli amici di splinder per avermi fatto riscoprire la poesia e la prosa al punto che, la prossima volta, vorrei tanto trovare (si accettano suggerimenti) una letteratura omnicomprensiva di quella italiana e di quelle estere classificate per periodi storici in unico discorso contestuale.
Luciano, Massimo, Leira, Harmonia , Albaviola, gemellone , Ferdy e tutti gli altri: aspetto consigli fattivi per la bisogna.
Ma seguitiamo nel raccontino “pomeriggio di un compleanno” perche’ salendo al primo piano nel settore concernente l’informatica mi sono imbattuto in un vecchio compagno di scuola al tempo delle superiori. E gia’, ero tutto intento a leggere le prefazioni quando mi sono sentito chiamare: Enzo! Mi giro e vedo subito un viso conosciuto anche se, cosi’ alla sprovvista, sono rimasto indeciso nell’associare il mio amico Luigi ai tempi delle mele. Del resto sono piu’ che giustificato considerando che sono rincoionito dalla nascita e che sono trascorsi ben 40 anni.
Dopo esserci abbracciati e baciati davanti a tutti gli astanti abbiamo chiacchierato per una decina di minuti ed e’ venuto fuori di tutto.
Per esempio tutte le volte che, in classe, insieme ad Aldo, rubavamo la meta’ del suo panino immancabilmente pieno di ciavuscolo e sistematicamente rimesso al suo posto tutti i giorni per darci modo di perpetrare il furto dei furti secondo un masochistico convincimento e divertimento che stava a significare quanto ci volesse bene.
Oppure di quando con un vecchio fuciletto “Diana” (chi e’ che se lo ricorda?) sparai, a casa sua, due o tre colpi contro la chitarra che lui, pur non avendo conoscenze da liutaio, si era pazientementecostruito.
Sparai per sfregio quando ci accorgemmo che lo strumento assomigliava alla chitarra solo per estetica perche’ di suono neanche a parlarne. Non ci crederete ma dopo che le avevo assestato due o tre buchi sulla cassa paradossalmente ed incomprensibilmente comincio’ ad emettere un suono quantomeno accettabile. Ricordo che siamo stati sdraiati per terra a ridere per un intero pomeriggio e per tanti altri giorni a seguire quando raccontavamo la storia della chitarra che funzionava solo da morta mentre era silenziosa da viva.
Poi, sollecitato da questi meravigliosi amarcord, ho detto: Luigi, ma non lavoravi alla Rizzoli a piazza S. Silvestro?
Si ero diventato il facente funzioni dell’allora direttore ma come fai a ricordare?
Ma, scusa hai dimenticato di quando passavamo in libreria per prenderti in giro? Non avevo quasi terminata la frase che, facendo mente locale in un nanosecondo, scoppioì in una fragorosa risata. Ed io appresso a lui perche’ andavamo nella sua libreria proprio per mettere in difficoltà i poveri e sventurati commessi con richieste assurde e false esclusivamente per sollecitare un intervento dell’inconsapevole Luigi nella sua qualita’ di vice direttore e di esperto in materia.
La scena si svolgeva pressappoco cosi’: Buongiorno, gentilmente vorremmo acquistare il libro…e giu’ un titolo inventato ad hoc per costringere il malcapitato a chiedere l’aiuto del suo superiore .Era esilarante vedere, da dietro gli scaffali, il commesso che riferiva la nostra ordinazione a Luigi.
Direttore scusi abbiamo una richiesta per un libro sconosciuto, mai sentito. Che titolo?
“Ampi paralleli tra il pensiero di Giovanni Aurispa e Gerolamo Savonarola ” che stavano tra loro come i cazzi a merenda.
E Luigi, realizzando al volo, memore delle vecchie battute ai tempi di scuola :
Lasci stare penso io alla vendita intuendo subito che la pretesa ed assurda richiesta poteva essere partita esclusivamente dalla mente malata dei suoi ex compagni di classe.
L’incontro con il “Gufo”, così l’avevamo soprannominato, ha rallegrato ancor di piu’ la bella giornata soprattutto con le storielle apparentemente morte e sepolte nell’oblio degli anni trascorsi che, ad ogni buon conto, ho voluto riportare con il proposito di condividerle con gli amici di splinder nella speranza di trasmettere almeno una piccola percentuale della gioia che ho provato nel viverle allora e soprattutto a raccontarle oggi.
Da stasera sono leggermente piu' rimbambito. Leggermente perche' sono appena 50 minuti che ho compiuto 56 anni. tanti auguri a me, tanti auguri a me, tanti auguri a Enzo, tanti auguri a me!!!!

Ma de che!!! Sono uno scorpionaccio ma evidentemente sui generis perche' non sono come dice la vignetta.infatti quanto alla sensualita' e/o passionalita' neanche a parlarne perche', superati i 50, sono diventato piatto come una bambola hahahahahahah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E anche qualora scoprissi un punto debole di qualcuno non saprei di sicuro sfruttarlo a mio vantaggio perche' mi riconosco tanti difetti ma opportunista mai.

Richard Anthony
C'est ma fête
C'est ma fête
je fais ce qui me plaît
Ce qui me plaît
Ce qui me plaît
J'ai décidé
Ce soir de m'amuser
Il y a juste une année aujourd'hui
Que nous nous sommes quittés
Je vais passer cette nuit
A boire et à danser
C'est ma fête
Je fais ce qui me plaît
Ce qui me plaît
Ce qui me plaît
J'ai décidé
Ce soir de m'amuser
Sur le passé j'ai tracé une croix
J'ai déchiré tes photos
J'ai l'intention d'être heureux malgré toi
Et cela au plus tôt
C'est ma fête
Je fais ce qui me plaît
Ce qui me plaît
Ce qui me plaît
J'ai décidé
Ce soir de m'amuser
Eh les amis allons-y tous en chœur
Car tout va pour le mieux
Ne croyez pas que je pleure
Ou que je sois malheureux
C'est ma fête
Je fais ce qui me plaît
Ce qui me plaît
Ce qui me plaît
J'ai décidé
Ce soir de t'oublier
C'est ma fête
Je fais ce qui me plaît
Ce qui me plaît
Ce qui me plaît
J'ai décidé
Ce soir de m'amuser
Questa canzone mi sembra indicata per la mia festa ma mi emoziono di piu' se ascolto: "j'entends siffler le train" meglio conosciuta come "il treno va" nella versione italiana;stiamo parlando del 1963, avevo appena 14 anni e non sapevo bene che cosa fosse la malinconia e la nostalgia cosi' come peraltro sento questa sera prima di andarmene al letto. E domani e' un altro giorno...........

Caro diario, oggi pomeriggio sono stato ad Ostia a prendere mia madre e stasera, insieme a Stefania, l'accompagniamo a teatro.
Lele purtroppo non puo' venire per impegni di lavoro ( hihihihihihihhii!!! si lo ammetto sono un carognone ma sono anche altresi' sicuro che questa
esperienza gli fara' bene) almeno comincia a capire meglio il valore del denaro e di quanta fatica occorra per procacciarselo.
Tra pochi giorni sara' il mio compleanno (8/11/49) e mi voglio fare un bel regalo. Ho deciso che voglio acquistare un libro di Pasolini: scritti corsari
nei quali posso rivisitare molti articoli di giornale che il poeta friulano scrisse all'epoca per il Corriere della sera.
In questi ultimi giorni anche la televisione ha ripristinato vecchi filmati dai quali si evince la straordinaria capacita' di analisi sulla situazione
politica e sulla vita civile in generale di qualche anno fa. Le osservazioni e le intuizioni che emergono hanno acquistato, nel tempo, forza e validita'
oggettiva per la lungimiranza espressa attraverso la quale il poeta aveva, in un certo qual senso, precorso gli eventi futuri.
Che peccato per la sua triste e incomprensibile sorte e che rabbia sapere che non potra' piu' scrivere. Ma sopratutto che fortuna per una certa frangia
politica per aver evitato gli strali della sua forbita eloquenza.
Bene, un saluto a tutti gli amici e buon week-end.
Enzo