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storia di un impiegato

Storielle semiserie di un vero fracchia: casa, ufficio etc. etc. poe'sie sensa senso, robba del paese nostro tanto pe' canta'.

Eccomi

Utente: ozne
Nome: Enzo cristiani
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26/06/2007

Staino- vignetta dall'unità di aprile 2007

vignetta di Staino estrapolata dall'Unità aprile 2007.

Piccola considerazione dell'uomo della strada:Penso che su 1000 asl 999 sarebbero da commissariare per malaffare e mafia e probabilmente tutte e mille a causa di una gestione mirata all'interesse dei fornitori invece degli utenti.

 

Postato da: ozne a 05:00 | link | commenti (2) |

19/06/2007

Quella cretina parlava di budget mentre riflettevo di quanto un ambiente sostenuto da bravissimi professionisti possa essere declassato dalla presenza di sottoposti ignoranti, maleducati con scarsa voglia di lavorare. Mi riferisco ad una caposala che, forte della sua ignoranza e della sua acclarata maleducazione, comanda un intero reparto in barba alle disposizioni dei medici che dovrebbero essere i suoi diretti superiori. Il tutto avviene con una gestione che definire personalizzata puo' sembrare un mero eufemismo perche' questa brava signora decide chi deve essere dimesso e chi deve rimanere senza cognizione di causa ma ad libitum secondo le sue personali simpatie. Mi dispiace ma la responsabilita' di una siffatta gestione va ascritta praticamente al primario che permette a certa gente di prendere decisioni che sono esclusivo appannaggio dei medici che hanno la cultura,  la competenza e soprattutto il dovere di decidere sulla permanenza o sulla dimissione di qualsivoglia malato in base a criteri di vera professionalita' . Non sto facendo un discorso egoistico solamente perche' il fatto ha riguardato mia madre ma proprio per una questione di principio nei confronti di chiunque si fosse trovato o si trovera' nella stessa situazione. Ebbene questa povera donna di 85 anni con vari acciacchi tra cui la demenza senile ed un principio di alzheimer e' stata operata al femore e devo riconoscere che i medici chirurghi sono stati encomiabili e all'altezza della situazione svolgendo un gran bel lavoro vanificato, secondo me, dal personale paramedico che, a parte qualche piccola eccezione che conferma la regola, ha mostrato scarsa professionalita', arroganza, maleducazione e poca voglia di lavorare lasciando i malati allo sbaraglio maltrattando chiunque avesse solamente osato  puntualizzare  e far notare la pur minima manchevolezza. Ma poi non capisco a che serve lavorare con tutta questa animosità sempre pronti al litigio sfruttando una sudditanza psicologica nei confronti di persone anziane,  spesso non in grado di difendersi in modo adeguato alle circostanze. Che danno e che peccato constatare come il buon lavoro svolto da un gruppo serio, motivato e molto professionale venga decrementato se non azzerato dal modus operandi del personale paramedico che opera contro la gente quando dovrebbe, per deontologia professionale, essere pro. Altrimenti del loro lavoro che cosa resta? Mi dispiace ma con persone cosi' non riesco a capire e mai capiro' il loro bacato e strano punto di vista che determina un quadro preoccupante in chi non sarebbe mai capace di comportarsi in quella vergognosa maniera. In conclusione vorrei anche sottolineare che gli stessi problemi, pur in ambito e lavoro differente, li ho riscontrati anche nei miei ex uffici  dove sono stato in forza per quasi 40 anni determinando se non le cause almeno le concause per un potenziale e fisiologico fallimento. Buonanotte caro diario.

 

Postato da: ozne a 22:44 | link | commenti (9) |

caro diario,  ho passato la mattinata da un ospedale all'altro dietro all'ambulanza con la mamma  dentro. Povera vecchietta, dopo tutti i problemi degli ultimi tempi, doveva provare anche questa pessima esperienza. Rifiutata da tutti i nosocomi di roma, l'abbiamo portata a casa con molta apprensione , preoccupazione per il decorso post operatorio. L'intervento al femore e' riuscito perfettamente ma ora c'e' bisogno della rieducazione motoria ma dove possiamo farla? A casa mi sembra una pazzia completa. Si, nelle strutture ospedaliere e convenzionate non possiamo andare perche' i pazienti, bisognevoli di cure fisioterapiche ed affetti da problemi neurologici tipo alzheimer, vengono rifiutati sistematicamente con un cinismo ed una logica inaccettabile. Le difficoltà per il prosieguo delle cure aumentano esponenzialmente quando si ricorre alla struttura pubblica della asl di competenza e recepire l'aiuto di una consulenza intermieristica resta un problema che non si risolve in tempi brevi. Intanto la mamma e' al letto e non si puo' muovere con, dulcis in fundo, una piaga da decubito all'altezza del coccige. Ho trovato in vaticano un medicinale spray molto efficace da mettere sulla ferita su consiglio dell'infermiera che, a pagamento si intende, viene a casa per l'assistenza. E la stessa cosa dovremo fare anche per il fisioterapista almeno fino a che non troviamo una struttura in grado di ospitare questo tipo di malati in tempi brevi. Dalle ricerche effettuate si evince che le liste di attesa sono lunghe ed occorre mettersi in coda per un posto. Ma nel frattempo i problemi dell'ammalato non solo non  migliorano ma peggiorano sensibilmente soprattutto pr quanto concerne l'aspetto neurologico oltre che fisico. Che tristezza e che senso di impotenza nel dover constatare che senza soldi si resta in balia degli eventi sommersi e schiacciati da problemi piu' grossi di noi, molto seri ed irrisolvibili che portano allo scoramento e alla disperazione con grave menomazione alla propria dignita' di cittadino appartenete ad uno stato di diritto che esiste solo sulla carta. Buonanotte caro diario, anzi buongiorno, vista l'ora e considerato che non riesco proprio a dormire.

 

Postato da: ozne a 05:38 | link | commenti |

18/06/2007

#21   18 Giugno 2007 - 13:34
 
Mi hanno chiesto di farla girare:

OT


Don Fortunato Di Noto, il sacerdote siciliano impegnato nella lotta contro i pedofili denuncia: “Sembra una lotta contro i mulini a vento. E’ purtroppo di nuovo accessibile il portale del ‘Boy Love Day’ da tutti i server italiani, grazie ad un nuovo indirizzo già indicizzato su tutti i siti pedofili del mondo”. La scoperta è stata fatta dalla Associazione Meter di don Fortunato Di Noto, che ha subito denunciato alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania e Roma l’accaduto.
Il sito Boy Love Day, che pubblicizza e promuove l’orgoglio pedofilo nel mondo, è purtroppo indicizzato da tutti i siti pedofili, in particolare da quelli in Svizzera, nel Principato di Liechtenstein, dove la Polizia Postale italiana non può intervenire per problemi di extraterritorialità. Spiega don Noti: “Siamo più che certi che la comunità omosessuale è contro la Giornata dell’Orgoglio pedofilo, così come ha dichiarato e firmato Grillini. Chiediamo di alzare il livello di protesta, non solo dall’Italia, ma dal resto dell’Europa e dal mondo intero. La Giornata dell’Orgoglio Pedofilo non è una manifestazione per la libertà di pensiero, ma il tentativo da parte delle lobby pedofile di far passare un comportamento illecito e di reato: i bambini non appartengono ai pedofili e alla loro mentalità perversa e malata.” E Maurizio Masciopinto, direttore della divisione investigativa della Polizia Postale e delle Comunicazioni - che aveva già portato all’oscuramento in Italia del sito Ibnd.net - spiega l’attuale situazione: “La situazione è estremamente delicata: non dimentichiamoci che questi sono siti border line, cioè al limite della pedofilia e della pedopornografia, per cui si sollevano problemi legati alla privacy, molto sentiti in Germania. Ciò non toglie che la collaborazione con la polizia tedesca ci abbia portato a mettere in atto la non raggiungibilità dall’Italia del sito in questione agendo però, come consente il decreto Gentiloni, attraverso i provider. Per quanto riguarda il sito in italiano che, grazie alla domiciliazione nel principato del Liechtenstein, continua a fare propaganda indisturbato e per il quale è competente la polizia svizzera, si sta lavorando alacremente e prestissimo verrà oscurato. Non bisogna dimenticare comunque che è la prima volta che operiamo con una struttura tecnica complessa come questa e i risultati raggiunti fin qui sono dunque ottimi, anche grazie alle possibilità offerte dalla nuova normativa”.

Copia e diffondi

Mutty
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Va bene, cara Meg?

Postato da: ozne a 17:24 | link | commenti (2) |

11/06/2007

Una ragazzina come te di Nicola Di Bari

E' passato il tempo
dell'amore
come un sogno che
non tornera'
eri troppo bella
troppo giovane per me
cosa mi rimane senza te
non potro' mai piu'
dimenticare
quella sera quando
ti incontrai
eri cosi' piccola
cosi' insolita per me
una ragazzina come te
coi tuoi capelli un poco
spettinati
coi tuoi occhi neri
un po' all'ingiu'
non credevo mai
di innamorarmi cosi'
ne' che tu potessi dirmi si'
mi dicesti si'
ti voglio bene
voglio che tu resti
accanto a me
ma tu vuoi l'amore
e l'amore non c'e'
il mio cuore
non l'ho dato a te
passo le mie ore
a ricordare
passo il tempo
a chiedermi perche'
sei venuta e poi
te ne sei andata cosi'
mi hai lasciato
ad aspettarmi qui.
passo le mie ore
a ricordare
passo il tempo
a chiedermi perche'
hai voluto farmi
tanto male perche'
io ti ho dato solo
bene a te
non ritornera'
la mia bambina
non la stringero'
piu' accanto a me
ora la sua strada
si allontana e lei
la percorrera'
senza di me
e' passato il tempo
dell'amore
come un sogno
che non tornera`
eri troppo bella
troppo giovane per me
cosa mi rimane senza te
eri troppo bella
troppo giovane per me
cosa mi rimane senza te

Che nostalgia per quei tempi. Ma allora e' vero che sto invecchiando!

 

Postato da: ozne a 21:57 | link | commenti (22) |

07/06/2007

UBUNTU

Caro diario, finalmente mi sono deciso ad installare linux versione Ubuntu sul mio portatile.
Questa volta, invece di risolvere alla smanettona come faccio di solito, ho lasciato fare alle istruzioni contenute nel cd di installazione che, attraverso semplici e chiare risposte, svolgono tutto il lavoro in automatico permettendo la convivenza con windows xp.
Dopo sono incominciati i dolori perche', nonostante l'ambiente grafico stile windows, mi restava difficile riprodurre anche la piu' semplice delle procedure informatiche.
Ho superato lo scoramento leggendo e studiando la guida operativa saltando da una fonte all'altra nella ricerca spasmodica di consigli semplici, diretti di facile comprensione.
Come sempre passare dalla teoria alla pratica e' piuttosto complicato infatti, dopo i miei maldestri tentativi di far rifunzionare i programmi che usavo precedentemente, devo aver  accidentalmente combinato qualche guaio che ha reso  il sistema non piu' stabile bloccando perfino la connessione ad internet.
Anche l'altro anno mi ero trovato allo stesso punto ed ho con riluttanza disinstallato ubunto per ritornre a windows xp con tutti i suoi pregi e difetti pero', questa volta, ho fatto al contrario.
Ergo ho lasciato Bill gates ed il suo monopolio per passare ad un sistema operativo che appartiene a tutti convinto che solo facendo così mi sarei appropriato delle conoscenze minimali per smanettare definitivamente in Ubuntu-linux come facevo con windows.
In questo momento infatti sto scrivendo sotto linux ed ho anche, non senza sbagli e sforzi, reinstallato i vecchi programmi che usavo prima e ripristinato i collegamenti con messenger, scacchi-on-line e skipe.
Le procedure non sono cosi' semplici e spesso occorre entrare in un ambiente apposito dove digitare i comandi appropriati e, tutto sommato, nonostante le difficolta', me la sono cavata decentemente.
Forza quindi e cerchiamo di essere meno prevenuti verso questo sistema operativo poco pubblicizzato perche' credo, per quello che ho letto in questi giorni, che trattasi di sistema
superiore e di gran lunga piu' sicuro contro i virus e le intrusioni esterne.
Quindi coraggio e fate il salto e se proprio non va si formatta tutto e si ripristina windows ex novo anche se in questo caso occorre avere una copia legalmente acquistata o crackata mentre, in Ubuntu Linux, tutto il softwere non e' proprietario e puo' essere recepito dal web
attraverso appositi canali in cui esistono, parcheggiati e pronti per essere scaricati molti pacchetti di ogni genere.  Tanto per fare un esempio posso citare "Office" che fa parte della stessa installazione di Linux ma lo stesso discorso e' valido anche per tanti altri programmi anche i piu' spinti adatti per veri esperti di informatica.
bene, caro diario, si e' fatto tardi e devo andare in ospedale a trovare la mamma che ha superato l'intervento al femore e dovra' cominciare un periodo di rieducazione motoria nonostante gli altri e precedenti problemi di salute che non si possono mai sottovalutare.
Buon blog a tutti e con l'occasione sempre "UBUNTU" con tutte le sfumature legate alla etimologia del termine.
Enzo





Postato da: ozne a 11:44 | link | commenti (11) |
linux-ubuntu