Storielle semiserie di un vero fracchia: casa, ufficio etc. etc. poe'sie sensa senso, robba del paese nostro tanto pe' canta'.
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Proprio a fine anno e durante le mie solite smanettate nel mondo virtuale di internet mi sono imbattuto sul termine "signoraggio".
Sono rimasto sbalordito ed esterefatto nell'apprendere la truffa, madre di tutte le truffe, perpetrata ai danni dei cittadini di una nazione da parte del potere delle banche.
Provo e mi scuso a priori per qualche imprecisazione dovuta alla poco familiarità con una materia abbastanza ostica o ad errate interpretazioni del sottoscritto. Cominciamo con il termine nudo e crudo: il signoraggio e' quell'importo ricavato dalla differenza tra il valore nominale di una moneta ed il costo per produrla (stampa, macchinari,inchiostro, etc).
E fino a qui non dovrebbero sorgere equivoci o incomprensioni però facciamoci questa domanda:chi incassa materialmente questi ricavi? La risposta ci chiarisce che l'ente beneficiario di questo servizio è la banca d'italia ovvero banca centrale rappresentata da un consorzio di consorelle private. Questo in italia ma non sottovalutiamo la banca centrale europea sostenuta dalle varie banche centrali nazionali degli stati membri che a loro volta, come nel nostro paese, sono sostenute da capitale privato. Ergo, il lavoro di stampa e di emissione delle banconote viene espletato da privati per conto delle nazioni e sono loro che lucrano sull'intera attività determinando un debito spaventoso che ricade ovviamente su pantalone o il cipputi di turno.
Ecco ad ogni buon conto uno dei numerosi articoli che ho reperito con tanto di riferimenti a chi ha giustamente e concettualmente concepito quanto segue:
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Come lo Stato può guadagnare dal signoraggio
di Sandro Pascucci
In soldoni, è il caso di dirlo, come eliminare le Tasse al Cittadino.
Lo Stato Italiano (e gran parte degli altri Stati Sovrani nel Mondo) ha abdicato alla propria Sovranità Monetaria a favore della Banca Centrale (prima Banca d’Italia, ora Banca Centrale Europea).
Questi “Fantasmi Giuridici” sono privati, appartengono a Banche Private di Banchieri Privati, e quindi rispetto al Cittadino (ignaro, ignorante, indifeso e spesso indifferente) adoperano la logica del ‘servirsi’ e non del ‘servire’, unico comportamento etico (v. Giacinto Auriti).
Come tutte le Corporation, le Banche non sono orientate all’Etica ma al Profitto (v. Domenico De Simone).
I politici sono “camerieri dei banchieri” per quei personaggi che hanno saputo ‘vedere’ al di là della cortina di fumo e menzogna che cela la vera realtà del sistema bancario e finanziario dell’Italia e di tutto il Mondo e che si chiama Usurocrazia (v. Ezra Pound).
Se lo Stato stampasse la propria moneta, come conia le proprie monetine, si estinguerebbe di colpo il mostruoso Debito Pubblico che grava su tutti Noi, i Nostri Figli e quindi il Nostro Futuro.
Si spezza così la catena della schiavitù della moneta-bancaria, catena forgiata dalla creazione dal nulla della moneta-debito (‘ex nihilo’ – v. Maurice Allais).
Il Popolo, di nuovo padrone della propria Sovranità Monetaria, tornerebbe a Vivere.
Lo Stato tipografo
Facciamo un esempio: lo Stato paga un Dipendente Pubblico 1.400 euro, che in contanti equivale ad un mazzetto di 14 banconote da 100 euro nominali (valore nominale = di facciata, quanto stampato sulla carta-moneta).
Attualmente ogni banconota costa allo Stato 100 euro, più gli interessi (mettiamo che il Tasso di Sconto, che è il costo del denaro tra Banca Centrale e Banche Locali, è al 2,5% e che si applichi anche allo Stato).
Al Banchiere la stessa Banconota costa 3 centesimi di euro (3 eurocent = 0,03 euro = valore intrinseco = costo di produzione = costo medio della carta, inchiostro, tecniche anticontraffazione ecc…).
Il Banchiere ricava 1.435 euro (100 x 2,5% x 14).
Il Banchiere spende 0,42 euro (14 x 0,03).
Il Banchiere guadagna 1.434,58 euro (1.435 – 0,42) e questo è il signoraggio sullo stipendio di un singolo dipendente.
Quanti sono i Dipendenti Pubblici? 3 milioni? Quant’è lo stipendio medio? Quello indicato? Un po’ meno, un po’ di più? Fate voi gli aggiustamenti…
Uno stipendio di 1.400 euro ‘costa’ allo Stato 1.435 euro.
Lo stesso meccanismo per una strada, un ospedale, un ponte, un carroarmato, un telefono…
E queste spese dello Stato vanno saldate, con le Tasse.
Calcoliamo, da Bar dello Sport, la Tassa che tutti i cittadini devono pagare per saldare 1.435 euro x 3 milioni di dipendenti pubblici.
Non facciamoci distrarre e lasciamo ai politici giocare sul fatto se i Dipendenti pubblici sono tanti o pochi o il giusto, e se i ponti servono o non servono, se gli Ospedali e le scuole vanno privatizzate o no.
Noi ormai abbiamo capito che anche UN SOLO dipendente costerà sempre più di quanto il poverino intasca.
Facciamo due conti:
1.435 x 3.000.000 = 4.305.000.000 euro !
4,3 miliardi di euro al mese ! e poi ci sono le strade, gli Ospedali ecc…
E se lo Stato stampasse i propri soldi?
Stampare un mazzetto di banconote che valgano 1.400 euro costa 0,42 euro, ricordiamolo…
0,42 x 3.000.000 = 1.260.000 euro !
Il Pubblico Impiego allo Stato costerebbe 1,6 milioni di euro al mese !
E’ assurdo?!?! 4,3 miliardi di euro contro 1,6 milioni di euro?
Quanti contribuenti ci sono in Italia ? Facciamo pagare anche i gatti? Diciamo 30 milioni?
Trovate Voi i dati precisi. ..
4,3 miliardi di euro / 30 milioni di tassati = 143 euro!
1,6 milioni di euro / 30 milioni di tassati = 0,05 euro!
Con il signoraggio del Banchiere, il Pubblico Impiego costa al Contribuente (attualmente) 143 euro al mese, senza signoraggio invece, solo 0,05 euro al mese.
E gli impiegati non perderebbero Potere d’Acquisto perché le banconote sarebbero garantite dallo Stato, quindi dalla comunità tutta, per semplice convenzione, perché la banconota avrebbe il valore che tale convenzione ‘induce’ nella carta.
E’ il Popolo che accettando la carta-moneta (per convenzione tra i Cittadini stessi di una Società) ne crea il valore, con il principio dell’induzione, scoperto dal Prof. G. Auriti.
Non serve neanche la riserva aurea (in ogni caso e di fatto già assente dal 1971, con la fine degli accordi di Bretton Woods, per volere di Nixon e la chiusura della Gold Window).
Stesso discorso per le strade, pensionati, ospedali…
Lo Stato pagherebbe le Ditte che fanno le Grandi Opere con moneta propria, non carica di Usura Bancaria.
La realizzazione di Servizi e Lavori Pubblici saranno discussioni squisitamente politiche e non economiche.
Sarà il consenso popolare a determinare investimenti, senza dipendere da Usurai.
Se il Popolo ritiene necessario un ponte, lo Stato stampa i soldi necessari per fare quel ponte.
Così non si avrà inflazione perché, a costo zero (spese tipografiche), si crea il bene-moneta per realizzare il ponte, ossia il suo equivalente Bene Reale (concetto base del Credito Sociale. v. L’Isola dei Naufraghi, di Louis Even).
Da qui si può partire per creare il Reddito di Cittadinanza, perno concettuale e pratico per slegare il Popolo dalle angherie e ricatti dei Detentori del Potere di Emettere Moneta.
Ecco, alla luce di quanto abbiamo letto, mi domando per l'ennesima volta come mai tra le tante trasmissioni politiche non si riesca a trovare spazio per un problema così serio, la cui soluzione permetterebbe, a detta degli esperti, l'azzeramento del debito pubblico in tempi rapidi. Ancora una volta Invito gli amici di splinder a visitare il sito dove, sul "signoraggio", ma non solo, si trovano articoli interessantissimi e ficcanti scritti da professori universitari o comunque persone molto qualificate che vi sbalordiranno.

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Bene, stasera vi vorrei parlare di un argomento che in questi ultimi tempi è stato sviscerato e raccontato in tutte le salse soprattutto per quanto riguarda la faziosità e la litigiosità attraverso la quale gli opposti schieramenti politici si misurano quasi quotidianamente. Sembrerebbe una bufera continua mentre, dati i presupposti, io avverto una noia mortale e non mi sorprendo più di nulla se non quando parliamo di certi fattarelli meno importanti ed eclatanti ma sicuramente più divertenti che, probabilmente, non suscitano vasta eco sui mass media e vengono, nostro malgrado, censurati sistematicamente ma che circolano tra i corridoi del transatlantico riportati dagli uscieri o da qualche buontempone di passaggio con le orecchie sempre pronte alle curiosità e/o ai pettegolezzi. Anch'io ne sono venuto per caso a conoscenza(vero Meg?)e voglio prendermi lo sfizio di riferire per filo e per segno l'evolversi di questa emblematica vicenda.
Ecco, ma lo sapevate che a Montecitorio è stato rilevato statisticamente un alto tasso di furti di cappotti, soprabiti e vestiario in genere? Ma come non bastavano le illazioni sul giro di spinelli, cocaina e chi più ne ha più ne metta? bene viste le premesse adesso vi voglio spiegare come si svolgono gli avvenimenti di questo tipo: quelli di destra, tramite un nuovo e più moderno compromesso storico, rubano i cappotti a quelli di sinistra e viceversa così come per gioco per mero divertimento ma con lo scopo finale di prendersi e spartirsi i rimborsi dell'assicurazione stipulata, illo tempore, contro questo genere di imprevisti. E già i nostri politici, che sembrano ciechi verso i problemi della gente comune, in questi casi, si mostrano particolarmente lungimiranti limitando i rischi per furti improbabili ma sempre potenziali senza il timore per il consequenziale costo del premio di rito in quanto traslato sulla collettività attraverso una apposita indennità tra le tante di cui già beneficiano.
In fin dei conti il giochetto scorre liscio da anni con l'approvazione di tutti, ivi compreso quelli di centro che, pur non partecipando alla messa in scena, hanno diritto ad una lauta percentuale sulle somme rimborsate dalle assicurazioni truffate con un accordo consumato per le vie brevi tra una seduta e l'altra in mezzo ai banchi del parlamento con occhiate invitanti e furbi ammiccamenti.
Ergo tutti sanno ma vige il detto italianizzato delle tre scimmiette: non vedo, non parlo, non sento ed il problema non sembra presentare ostacoli di fondo se non fosse che le compagnie di assicurazioni sono del sig. Berlusca il quale, se deve comprare il colosseo per qualche milione di euro non batte ciglio, ma quando deve sborsare i duecento, cinquecento euro si incazza più del peggiore dei pidocchiosi ma, giocoforza, obtorto collo e suo malgrado, deve fare buon viso a cattivo gioco a causa di qualche scheletrino chiuso nel suo armadio e per timore di una sicura azione di rivalsa mirata a trattare finalmente il famoso conflitto di interessi.
Ecco adesso avrete senza ombra di dubbio compreso come mai questo governo non abbia neppure sfiorato detto conflitto in parola nonostante fosse parte integrante dei punti cardine del programma con il quale il centrosinistra ha vinto le elezioni.
Ed io che capisco poco attraverso i giornali e le televisioni concordate finalmente ho compreso come mai il dr. berlusca seguita a fare i comodi suoi in tutto il paese minacciando a destra e manca di rivelare la storia dei cappotti misteriosi.
E voi, quanto siete ingenui, pensavate che il sistema si reggesse sulla forza occulta dei servizi segreti deviati? Oppure vi riferite alla p2? o alle variegate massonerie con tutto il loro peso economico? O, piu' semplicemente, al dopolavoro dei carabinieri tanto per fare qualcosa nel tempo libero? Illazioni e false congetture perché la verità sacrosanta ed incontrovertibile sta proprio nei cappotti......quali quelli che quotidianamente subiamo in qualità di semplici cittadini da questi azzeccagarbugli.
N.B. Il fatto concernente i furti è vero avendolo appreso nel blog www.Santamargherita.splinder.com che aveva preso spunto dal libro “La casta”. (post)
E questo è il commento che di getto avevo rilasciato e da cui sono partito per fracchiare questo post:
2/10/2007 Ma come non lo sapevi? E non sai neppure come fanno? Adesso te lo spiego: Gli onorevoli di destra, previo accordo sottobanco, rubano i vestiti a quelli di sinistra e viceversa. I rimborsi dell'assicurazione vengono regolarmente e giustamente steccati a metà. Il gioco oramai si dovra' fermare in quanto il proprietario delle compagnie assicuratrici e' Berlusconi che ha capito subito il meccanismo e non vuole piu' sottostare a questo gioco perverso. Non crederai esista altro mezzo per fermare un ulteriore privilegio in mezzo a tanti altri?
Buona giornata, Meg, perdona questo vecchio che crede di essere spiritoso.

p.s dimenticavo a proposito di politica di raccontarvi quello che mi è capitato stamane: Mentre aspettavo l’ascensore per uscire dal pensionato dove si trova attualmente mia madre ho incontrato il principe Emanuele Filiberto di savoia in visita con la sua scorta. Sono rimasto interdetto per la sorpresa quando mi ha salutato democraticamente dandomi la mano. Devo dire che de visus è un gran bel ragazzo anche meglio di quello che appare in video. Nel pomeriggio sono tornato come faccio tutti i giorni a trovare la mamma ed ho appreso che il principe si prepara ad entrare in politica come ho interpretato dal bigliettino attaccato ai panettoncini portati in regalo alle vecchiette. Il logo scelto è di colore azzurro e celeste con in mezzo un nodo di corda bianca ed al centro il rosso con il verde con scritto “valori e futuro” e l’indirizzo web www.valoriefuturo.it , oltre all’augurio di buon natale. Ma io sapevo che ai savoia fosse impedito di scendere in politica e forse le mie valutazioni sono sbagliate. Ma voi che ne pensate?