Berluscounter!

storia di un impiegato

Storielle semiserie di un vero fracchia: casa, ufficio etc. etc. poe'sie sensa senso, robba del paese nostro tanto pe' canta'.

Eccomi

Utente: ozne
Nome: Enzo cristiani
anzianotto-bambino.

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30/04/2008

 

BUONA FESTA A TUTTI.

Postato da: ozne a 20:37 | link | commenti (13) |

29/04/2008

Tutto è nato partendo da questo indirizzo:

http://websomethingelse.blogspot.com/2008/04/il-meme-del-6-e-qualcosa-in-pi.html

caro diario, dobbiamo dare seguito al meme della professoressa Ruberto e scegliere altri 6 bloggers. La scelta non è poi così difficile perchè ho una decina di amici e 5 li ho già indicati, l'altra volta, su iniziativa dell'amica Animans. Ecco, ad ogni buon conto gli indirizzi per chi volesse visitarli:

 

1)Alchemicamente                                              http://alchemicamente.splinder.com/

2)Amicizia                                                              http://cercoamici.splinder.com/

3)Bluriver                                                               http://blueriver.splinder.com/

4)Mariater                                                              http://www.mariater55.splinder.com/

5)Martinop                                                             http://nuoveparole.splinder.com/

6)Matematicamente                                            http://lanostramatematica.splinder.com/

 

le regole sono sempre le stesse, ogni blogger scelto dovrà indicare altri 6 blog e dare seguito alla consueta catena di S. Antonio che crescerà esponenzialmente ad ogni passaggio. basti pensare che dopo un solo giro siamo già nell'ordine di 36 permutazioni per comprendere quanto il numero delle scelte diventerà elevato. dimenticavo devo anche riferire 6 cose che ci piace fare e ora, essendo in ballo, dovrò ballare:

1)Mi piace tanto l'amicizia, nonostante qualche tranvata.

2)Studiare e leggere non avendolo saputo fare nei tempi dovuti.

3)Giocare, a calcetto e tennis prima. Scacchi, sudoku e chitarra  dopo.....................dell'infarto, ovviamente.

4) mangiare piatti tipici italiani accompagnati ed annaffiati con del buon vino.

5)Stare in famiglia sfancazzando o ascoltando musica sfasciando ed assemblando vecchi pc.

6)Cazzeggiare con il blog passando con disinvoltura da un argomento all'altro senza ordine di spazio, di luogo e di tempo.

Ecco, penso di aver finito. Grazie, Annarita.

Postato da: ozne a 15:40 | link | commenti (10) |

27/04/2008

In ospedale mi hanno detto: tassativamente tre giorni di riposo, bere a sorsetti e mangiare al massimo una fetta biscottata. E adesso che faccio, non posso far mancare il mio voto a Rutelli e, dopo giusta discussione in famiglia, abbiamo raggiunto un compromesso e potrò andare domani prima che chiudano i seggi. Mi sta bene però ora comincio a preoccuparmi per il mio stato di salute anche se non è grave come l'altra volta quando, incredibilmente per uno sportivo come me, sono incappato in un infartino che adesso influenza amici e familiari al punto di chiamare l'autoambulanza al primo sintomo di malessere. In questo mese sono stato ricoverato in due occasioni che vi voglio raccontare sia per sdrammatizzare che per farci due risate per le modalità in cui sono avvenuti questi strani episodi senza, per fortuna, conseguenze e guai seri. Una ventina di giorni fa avevo deciso di raggiungere il mio caro cugino Kokko a Cerveteri insieme a Mauro, suo cognato, ed altri due amici:Daniele e Carlo, il professore con il quale abbiamo discusso proficuamente sulla scuola per tutto il viaggio con la mia mercedes-punto star. Giunti a destinazione abbiamo imbarcato Kokko e siamo andati in trattoria con tante specialità di pesce ma ho fatto il bravo ed ho ordinato, come da ordini ricevuti per le vie brevi dalla moglie, una bistecca con l'insalata. Mamma che sofferenza veder mangiare antipasti sfiziosi seguiti da tonnarelli allo scoglio e a fritture invitanti che per il mio palato equivalgono all'ambrosia degli dei e anche di più. Ma adesso viene il bello, mamma che figura, mi sarei nascosto sotto un mattone invece ho dato spettacolo e per fortuna avevo scelto di mangiare all'esterno dove c'era meno gente. Ricordo vagamente un senso di nausea e le forze che venivano meno ed avevo appena fatto in tempo a chiedere aiuto a bassa voce che già mi avevano sdraiato per terra con le gambe alzate in posizione tipica anti-shock . Pochi minuti ed è arrivata l'ambulanza mentre mi andavo convincendo di essere sotto infarto forse a causa dei sensi di colpa derivanti dalla mancata osservanza di non fumare. Quindi viaggio di ritorno a roma a spese del servizio sanitario regionale e ricovero immediato. Espletati gli accertamenti di rito ed appurato che gli enzimi escludevano patologie gravi sono stato dimesso con la prescrizione di seguire una cura per una forte colite. Ho seguito alla lettera tutte le indicazioni ma venerdi sera, stesso tipo di malessere, con disagio e spossatezza maggiore con una sudarella così copiosa da spingere moglie e figli a chiedere soccorso al 118. Altra passeggiata in ospedale, questa volta al S. camillo, vicino casa, con altre analisi forse più approfondite da cui si è evinto che soffro di una enterocolite da curare con antibiotici assumendo una fiala di Rocefin al giorno. Che si fosse trattato di un problema di stomaco l'avevo capito da quante volte avevo chiesto la "padella" a quel poveraccio di infermiere che gentilmente mi ha accudito, come si fa con un bambino, anche nelle faccende più private. E, poichè il carattere resta sempre lo stesso anche in circostanze di questa fattispecie, non ho di certo perso la mia voglia di scherzare proferendo le seguenti parole così come peraltro le ho pronunciate in dialetto stretto romano: Ahò! Ma che se fa' così, te ringrazio ma armeno me potevi da' n'bacetto, chesso',  na carezza prima de piatte tutta sta confidenza. Ha cominciato a ridere nonostante fosse assorbito da tante incombenze perchè un pronto soccorso, di notte, è come un porto di mare e se ne vedono di tutti i colori. Dico questo per ricordare e gratificare queste persone che svolgono un lavoro difficile, dal medico di accettazione all'ultimo dei portantini, che concorrono a soddisfare le esigenze dei malati sopperendo alle ben note carenze di organizzazione, superando le disfunzioni con il loro impegno e la loro buona educazione. Ho avuto due esperienze nello stesso mese e devo ammettere che mi sono imbattuto in persone che fanno onore al loro mestiere mostrando professionalità e sensibilità a dimostrazione che c'è ancora tanta gente che fa il proprio dovere e lo fa bene. E Tu, caro diario, smettila di rimproverarmi per aver raccontato le mie vicissitudini di diarrea. Ti scandalizzi? Guarda che le cose di cui bisogna veramente vergognarsi sono di ben altra natura e poi l'ho fatto anche per darti conto quando, ripetutamente,  mi sussurri nell'orecchio  che tengo in vita un blog di merda.

P.S. E per chi fosse anche convinto che la verità è poliedrica e spesso influenzata dalla sfaccettatura del prisma di vetro da cui si guarda la stessa realtà, ecco una inaspettata ma plausibile spiegazione  che fa tanto ridere me medesimo, i miei figli e un po' di meno  mia moglie: 

1)prima telefonata= Maruzzè, rivolto a mia suocera Maria, smettila di farmi la macumba perchè sai bene che con me non c'è niente da fare.

2)seconda telefonata=E' inutile che insisti, butta il pupazzetto a mia immagine con tutti gli spilloni infilzati che tieni sotto il materazzo, perchè sono troppo forte per te e non riuscirai mai nel tuo intento di fattucchiera da 4 soldi.

E la risposta è sempre la solita: beato te, Enzo, che ti va sempre l'acqua per l'orto, scuotendo la testa come per dire: passano gli anni ma le battute restano sempre le stesse. E ha ragione.

 

 

 

 

Postato da: ozne a 20:00 | link | commenti (26) |
diarrea

22/04/2008

Caro diario, ho ritornato dal campeggio, sempre a Monte Livata, dove sono riposato bene e ho divertito molto. Ho partito proprio per riprendermi dalla sbornia delle elezioni credendo che con una bella mangiata e bevuta sarei meglio digerito il risultato ma invano. Allora, fermo sulla sogliola della porta, sono optato per una bella dormitina. Peggio ancora perchè sono sognato berlusconi e tutta la sua ciurma che mi davano del coglione per aver votato PD. Certo che trovarmi in mezzo a loro mi è suscitato un certo imbarazzo ma poi, a pianoforte a pianoforte, mi ho abituato e mi ho sentito uno di loro. E tra un bicchiere e l'altro sono vinto la timidezza e ho entrato nella discussione circa le capacità intellettive del popolo italiano.

E no, adesso basta con queste offese gratuite perchè la gente è meno sprovveduta ed ignorante di quello che dite tra una risata, uno sberleffo e l'altro. Ed ha anche votato con cognizione di causa convinta che con il PDL ci sarà la svolta tanto aspettata. E mentre sono detto queste parole vedevo tutti gli astanti fare quel tipico movimento col braccio che tradotto in romanesco sta per :"cor cazzo". E scambiandomi per uno di loro si hanno lasciati andare a questo tipo di commenti che ad ogni buon conto riporto per gli amici di splinder:

Il berlusca= mamma come è facile abbindolare questa massa di coglioni a dimostrazione che l'elettore, come sono sempre sostenuto,  è come un bambino di 12 anni neppure molto dotato.

Il senatur=parla dei tuoi elettori, bella gioia,  perchè i nostri sono fin troppo scaltri e accettano la tua alleanza perchè unico modo per raggiungere un serio decentramento. Sono svegli e sono capito bene chi sei e da dove vieni e adesso, forte del detto in vino veritas, ti avverto che se non mantieni le promesse saremo i primi a rilanciare sul tema "il conflitto di interessi" e qull'altre questioni che ben sai.

Fini=dai Umberto, non fare troppo il galletto perchè la campagna elettorale è finita e non dobbiamo litigare altrimenti facciamo come il centro sinistra che si è castrato da solo. Occorre tanta intelligenza e pazienza.

impara da me che quando sei detto che ti saresti pulito il culo con la bandiera italiana mi sono girato dall'altra parte.......a sinistra dico io? No, pirla, sempre a destra per chi mi hai preso per un incoerente o uno che passa sopra ai suoi principi?

Ma veramente a me sembrate una accozzaglia di idee e interessi diversi messi insieme perchè, se analizziamo la vostra composizione, mi sembra che abbiate raccolto il consenso dell'intero arco costituzionale: lega=sinistra; forza italia=centro;alleanza nazionale=destra. Ergo, siete completi ma il problema sarà quello di conciliare gli interessi degli italiani con quelli del vostro padre-padrone che, in qualsiasi paese normale, probabilmente sarebbe in galera da tempo.

Manco sò parlato più, si hanno alzati e sono cominciati a rincorrermi con aria minacciosa e ero appena visto un po' di fucili e di manganelli usciti dal cilindro come per magia che, per fortuna, mi ho svegliato con in testa l'undicesimo comandamento che, dalle mie parti, si recita così:

N'antra vorta fatte li cazzi tua che campi cent'anni de più.

E mentre mi avviavo per una bella e distensiva passeggiata non sono potuto fare a meno di dire tra me e me:

Però gliele sono cantate a comprova che sono molto istrutto e molto sveglio e, mentre mi lasciavo andare a queste considerazioni, mi giravo repentinamente in zona centrosinistra dando una sonora capocciata al lampione adiacente procurandomi un dolore simile a quello provato durante lo spoglio delle elezioni senza brogli.

Delirato da Enzo, addì 22 aprile 2008, ora di pranzo.

p.s Il casotto-baracca è il mio davvero ed il recipiente, in primo piano, contiene l'acqua che con una pompetta aspiriamo all'altezza dei lavandini.

Postato da: ozne a 13:25 | link | commenti (34) |

15/04/2008

Ubi maior minor cessat

Complimenti a denti stretti allo schieramento politico che ha vinto le elezioni perchè, in un regime democratico, la volontà popolare è sacra e non si può prescindere da questa  regola basilare. Non ho problemi ad accettare il verdetto, anche se non mi piace, ma mi da fastidio molto l'assoluta incomprensione di questo voto. E' colpa mia, sia ben chiaro, ma non capisco e non capirò mai. Forse non mi rendo conto di dove vivo e mi sembra tutto molto assurdo quando invece milioni di persone la vedono così troppo diversamente da me. Adesso sono pieno di dubbi e voglio proprio vedere all'opera quel signore di milano che sarà obbligato a mantenere le sue promesse considerando che ha ottenuto una maggioranza consistente in parlamento, sia alla camera che al senato. Non ci saranno più alibi o scusanti perchè se non dovesse, ahinoi, rispettare il programma ci sarà un forte dissenso nel paese sia dalla parte avversa nonchè dai suoi alleati.

Buon blog a tutti gli amici anche se il mio diario ancora  storce il naso.

 

Postato da: ozne a 14:47 | link | commenti (34) |

12/04/2008

 

PER PENNY

 

piazza Colonna - Roma

sempre con il telefonino. Va bene sorè?

Postato da: ozne a 11:03 | link | commenti (16) |

Via Nazionale - Roma

foto scattata con il telefonino

Postato da: ozne a 10:59 | link | commenti |

Via xx settembre -  Roma sparita -

Postato da: ozne a 10:53 | link | commenti |

10/04/2008


Ho visto porta a porta e devo ammettere che Walter mi è piaciuto e confido molto nella sua preparazione, cultura e capacità!

Postato da: ozne a 02:17 | link | commenti (6) |

09/04/2008

Alessia ha ricevuto una e-mail che voglio condividere con gli amici di splinder. Ecco le foto ed il collegamento per leggere l'articolo. Inizialmente ho avuto qualche scrupolo ma poi ho ritenuto che la bellezza e la dolcezza di questa bambina sono di gran lunga superiori alla stranezza di madre natura.

Bimba nata con 8 gambe

Le immagini choc hanno fatto il giro del mondo. La bimba in India è ritenuta la reincarnazione della divinità indù Vishnu.






Questa bambina ha subito una operazione di 40 ore con un team di 35 chirurghi.
Incredibile! Ed è bellissima e tanto dolce lo stesso.

Postato da: ozne a 20:07 | link | commenti (8) |

07/04/2008


POLITICHE 2008



  Cliccare  qui e buon divertimento


Tanto per alleggerire ecco un test di 20 domande, più o meno, attraverso le quali si evincerà il vostro orientamento politico. Grazie a Fabio che mi ha spedito il collegamento via e-mail.

Postato da: ozne a 22:49 | link | commenti (10) |

                                                                             

Oddio quanta carne al fuoco. Non so da dove cominciare e mi dispiace  non essere più convincente di quanto vorrei perchè il momento è particolare e, tra una settimana, sapremo di quale morte si dovrà morire e che fine farà questo strano e troppo bistrattato paese.
I tempi stringono e non condivido in parte neppure la campagna elettorale del PD e della sinistra arcobaleno che seguitano a farsi accuse reciproche dimenticando che dovrebbero essere più vicini, se non proprio con le idee almeno per elettorato a cui non credo faccia piacere questa mancanza di stile quando, invece, si sposa la tesi del buonismo per la parte fisiologicamente più avversa.
Per la serie: non bisogna demonizzare l'avversario all'insegna del rispetto secondo un principio democratico scelto da fior di psicologi americani all'avanguardia nell'impostare l'intera campagna elettorale di qualsivoglia schieramento pagante.
No, non ci sto e non sono d'accordo. Certo parlare sempre e a sproposito del diavolo alla fine lo può anche legittimare e renderlo un perseguitato ottenendo l'effetto contrario ma se per, raggiungere questo risultato, mi devo violentare e non dire, con la massima pacatezza ma anche con intransigenza, chi è quel signore di milano mi sentirei colpevolmente complice.
Voglio dire che posso, obtorto collo, essere corretto con Bossi, con Fini e compagnia bella senza farmi influenzare dal mio credo politico o dal pregiudizio accettando perfino una loro affermazione se hanno la fortuna, bontà loro, di essere creduti e votati dal popolo italiano ma non posso, non voglio, non ce la faccio con il piduista e forza italia. La mia coscienza non me lo permette e non perchè sono un ex comunista mangiabambini o  un invidioso delle fortune altrui (chi mi conosce bene, dico chi mi conosce realmente, sa che tra i miei difetti non esiste la menzogna nè l'invidia) ergo sono per dire le cose pane al pane e vino al vino, costi quel che costi.
Pertanto, poichè sostengo il  nuovo PD, vorrei, cominciando dal nostro leader, alzare i toni riportando ovviamente accuse inconfutabili che non diventino un boomerang in mano ai comunicatori del berlusca che sono maestri nel rivoltare le frittate.
Per esempio perchè non parlare della multa da 300.000 euro al giorno con decorrenza 1/1/2006 comminata dalla Corte europea di Giustizia per non dare esecuzione alla sentenza con la quale rete 4 doveva, illo tempore,  lasciare il posto a Europa 7, vincitrice legittimamente della gara per l'assegnazione dei segnali in Italia? Ma mica diventiamo delatori per questa ragione in quanto non facciamo altro che riportare una informazione che suscita vasta eco sui giornali stranieri che, non a caso, non sono di proprietà di quel signore perbene. A meno che la persecuzione politica da parte dei giudici, spesso lamentata con un vittimismo vergognoso, non trovi ampio spazio anche nella comunista corte europea.
E per raggiungere lo scopo prefissato lascerei fare un po' a Di Pietro ,altro comunista,  che ha le argomentazioni giuste per affondare alcune accuse inconfutabili oppure basti dare il giusto spazio a qualche video su you-tube in cui, sia Travaglio che Gomez, noti comunisti, raccontano con cognizione di causa delle vicende veramente interessanti che farebbero rabbrividire e raccapricciare anche il più onesto degli elettori del PDL. Mi chiedo anche, tanto per confutare le parole del berlusca circa l'assoluta e comprovata parzialità delle emittenti della Rai, come mai non vengono presi questi filmati che girano su internet facendone  un bel servizio in prima serata? Se la rai fosse un vero servizio pubblico dovrebbe sentire il dovere di informare gli italiani quantomeno sui principali attori di questo scontro elettorale. L'informazione invece non arriva. E non mi si venga a dire che Marco Travaglio è un bolscevico in quanto figlio putativo di Indro Montanelli che è sempre stato di destra. Ecco voglio concludere proprio con un riferimento a questo giornalista che aveva compreso, proprio per la professione che svolgeva, che L'unto del signore non aveva nulla di liberale e che costituisse, come si è poi meglio appurato, un pericolo ed una anomalia per uno stato che si definisce democratico.
Certo che siamo un popolo fortemente campalinista per sottovalutare e sottostimare quello che è sotto gli occhi di tutti e che tante risate suscita sui giornali dei paesi stranieri....tutti chiaramente ed ovviamente comunisti.
Ad ogni buon conto, per chi volesse approfondire i contenuti, può cliccare qui sotto e sentirne delle belle.
leggere e ascoltare

Postato da: ozne a 02:49 | link | commenti (6) |

04/04/2008

                                                     
Caro diario, come diventa bello seguire i post su splinder quando si trovano amici così gentili e sensibili con i quali interagire attraverso lo strumento democratico dei commenti, sfruttando l'ospitalità di harmonia dove, ultimamente, ne è scaturito un dibattito  politico all'insegna della buona educazione e del rispetto pur nelle non indifferenti diversità sui maggiori punti di vista. Mi riferisco nel particolare alla discussione fattiva, nata e  proseguita con Klimt ,che la pensa esattamente come tanti miei amici di sinistra ivi compreso Fabio e Lucia, miei ex colleghi di ventanni più giovani, che costituiscono appunto la generazione successiva alla mia, quasi novello sessantenne.
Come quindi non condividere le eccezioni e le puntualizzazioni, così come sono state peraltro sviscerate nei commenti, sul blog di Harmonia? Difficile. Non fosse altro per la pacatezza, la signorilità, la preparazione che si evincono da quelle serene, seppur dure, valutazioni. Adesso, spinto dal desiderio e dalla passione della discussione, come rispondere? Bene, cominciamo da questa breve elencazione:
1)Si è vero, l'Italia è il paese dei poteri forti comprendendo appunto la confindustria e la chiesa.
2)E' un paese di natura moderato e centrista.
3)Siamo oramai giunti ad un sistema di corruzione non più statisticamente fisiologico.
4)Siamo diventati, non so se per vocazione o costretti dal sistema, un popolo fortemente mafioso,
individualista e fortemente corporativista.
5)La sinistra, negli anni precedenti, non è stata in grado di presentare nelle amministrazioni una classe dirigente diversa da quella degli altri schieramenti politici ergo consociativismo becero e ramificato.

Ci sarebbe da aggiungere ancora ma così facendo si dovrebbe scrivere un libro e questo esula dalle mie intenzioni che sono solo quelle di soffermarmi su pochi ma concreti concetti che costituiscono l'inizio di una personale spiegazione non so fino a che punto vera o campata in aria:

1a) Siamo in grado di sovvertire pacificatamente l'ingerenza della chiesa su tanti problemi etici e morali in forza della laicità prevista per uno stato democratico e repubblicano?
1b) In un paese fortemente industrializzato siamo capaci dal punto di vista economico di presentare un modello che ci permetta una più equa distribuzione della ricchezza senza l'avallo e la condivisione dei grandi poteri economici della confindustria?
2)Come si fa a superare la vecchia concezione radicata nella gente per cui essere comunista equivale a delinquenza, miseria, non rispetto della democrazia  secondo vecchi slogan, in voga  da anni e anni,  di assurda propaganda, confondendo le esperienze estere altrui con le radici fortemente democratiche italiane dopo la triste esperienza del ventennio?
3)per il momento me lo lascio dulcis in fundo,  perchè costituirà, nell'analisi finale,  la causa principale della mia preferenza a queste elezioni e che determina la motivazione primaria sulla quale, qualsivoglia schieramento, dovrà confrontarsi per assumere l'onere della conduzione del paese senza rischiare di fare la fine dell'Alitalia.
4)Certo, le responsabilità vanno ascritte al potere politico ma c'è una forte correlazione con il popolo che ha preferito il clientelismo, la prepotenza e tutto quello che sappiamo,  alla meritocrazia ed al rispetto dell'individuo e della collettività.
5)Credo proprio che, in una nazione come la nostra, se le forze di sinistra ed i sindacati avessero sposato la questione morale di berlingueriana memoria in tutto il paese, dalle alte istituzioni all'ultima delle comunità montane, non saremmo in questo cul de sac e sicuramente un tizio, come quel piduista,  non sarebbe mai entrato in politica portando una litigiosità ed un imbarbarimento che non trova riscontro in altre realtà.
Ma veniamo al punto 3 che sento in modo particolare e che credo sia il comune denominatore al quale si sono assoggettati vasti settori della società civile, imprenditori, impiegati ed operai convinti, pur nelle loro marcate ed evidenti diversità, che, se non si ripristinano le regole e la legalità, non si va da nessuna parte.
Ed io sono convinto da tempo oramai che si doveva affrontare da prima  il problema della corruzione che ha messo in ginocchio l'intero paese a discapito di tutte le forze sociali di cui alle righe precedenti.
L'imprenditore serio, intendo quello che investe di suo mettendo la sua preparazione ed intelligenza, ha capito perfettamente che, un pinco pallino qualunque, in barba al loro tanto osannato liberismo, riesce a fare una concorrenza spietata ed imporsi sul mercato senza arte ne' parte spesso con il denaro pubblico o con anticipazioni bancarie avallate dalle famose cordate dei furbetti del quartierino, il cui numero prolifera ed ha di gran lunga superato quello di chi, con tanto sacrificio e lavoro, abbia iniziato una regolare attività imprenditoriale.
Ecco la molla che, a mio avviso, ha convinto tanti esponenti della confindustria a sposare le tesi veltroniane per un rilancio dell'economia contrastando il berlusconismo più feroce conferendo dignità e nobiltà alle loro figure di veri manager e non a quelle, misteriose, dei parvenu da un giorno all'altro senza credenziali dimostrabili.
Non crediate che non abbia fatto un grosso sforzo intellettuale e di coscienza per arrivare a sposare le tesi del nuovo PD ma non vedo altri sbocchi in una società diventata così dinamica a livello mondiale da non permettere che l'avanzamento di ideali rispetto alle vecchie ideologie. Sia ben chiaro non credo siamo giunti alla panacea e considero l'avvento di questo partito solamente l'inizio di un percorso in salita dove i problemi sono molteplici e forse troppi per risolvere in una sola legislatura (basti pensare all'ecologia, lavoro, scuola, potere di acquisto, e tanto altro che lascio volentieri agli esperti per evitare imprecisazioni e fesserie che probabilmente avrò già sfiorato o riferirò ma sempre in buona fede e mai per partito preso (ops!  solito lapsus froidiano in cui cado spesso nei miei post ).
A giustificazione, di quanto testè considerato,  ribadisco che trattasi di punto di vista del tutto personale, da uomo della strada non supportato, ahimè, da grande cultura, ma che comunque mira a riferire quello che sente venire dall'animo e dal cuore, a torto o a ragione, perchè solo il tempo potrà darci la misura degli errori commessi in questa difficoltosa ma spontanea disamina.
E tu, caro amico virtuale,  mi riferisco a Klimt ma vale anche per Lucia e Fabio, che te ne fai di un partito in grado di contrastare i vari berlusca, bossi, fini e compagnia bella, solo sulla carta ? Oppure la tua autolesionista coerenza, che una volta era anche la mia,  ti impedisce  una scelta  che non sarà la migliore ma potrebbe impedire a quel signore di milano di farsi leggi proprie per altri 5 anni. Questo ti piace? E se il PD fosse un fuoco di paglia o, ancora peggio, un cavallo di troia non sarà colpa certamente di chi, in buona fede, lo ha votato. E se così fosse, sarà l'ultima volta che voterò e la prima volta in cui mi dispiacerebbe non possedere i mezzi economici per portare all'estero la mia famiglia per sempre.
Per forza perchè non vedrei la rinascita di un grande paese che dovrebbe essere in grado di risolvere i suoi problemi interni per avviare, mi auguro, una fattiva politica estera di solidarietà  verso i paesi più poveri creando le infrastrutture per assicurare un minimo di benessere per quelle popolazioni povere e sfortunate. Questo sarebbe un grande segno di civiltà e nuova cultura che vedo come l'unico mezzo per sconfiggere terrorismo e fondamentalismi che ridarebbe dignità alla nostra esistenza di passaggio.
Siamo in un soffio di vento che già se ne va....................tanto per alleggerire e riportare una frase del testo di una canzone di Neffa che amo molto e da cui deriva  la colonna sonora del film "saturno contro".
Con amicizia, Enzo.

ubuntu


Postato da: ozne a 12:04 | link | commenti (16) |
elezioni