Berluscounter!

storia di un impiegato

Storielle semiserie di un vero fracchia: casa, ufficio etc. etc. poe'sie sensa senso, robba del paese nostro tanto pe' canta'.

Eccomi

Utente: ozne
Nome: Enzo cristiani
anzianotto-bambino.

se vuoi scrivermi:
e-mail


Foto Recenti

Vedi altri media

Membri

Contatore

visitato *loading* volte

28/11/2008

Ecco, seguendo le indicazioni di Verdone riesco a risolvere in ogni ufficio senza raccomandazioni.........datemi il tempo di cercare dove ho messo la pistola e poi sono a vostra disposizione per qualsiasi pratica.

Vi avverto che per eventuali richieste sono libero di giorno.....la notte lavoro in banca.....mi sembra ovvio. :-) :-)

Dimenticavo, qualunque incombenza sulla fattispecie di patenti, certificati, porto d'armi, autorizzazioni sanitarie etc etc. ma non chiedetemi la social card perchè mi vergogno. Ho una gran faccia tosta ma a tutto c'è un limite.

Postato da: ozne a 22:39 | link | commenti (18) |

Hey tu? mendicante fai da te? No social card? ahi! ahi! ahi!

Postato da: ozne a 02:44 | link | commenti (10) |

27/11/2008

TEATRO ERBA DI TORINO

In c...o alla balena, Alessia. Un saluto al maestro e a tutta la compagnia.

Postato da: ozne a 19:30 | link | commenti (12) |

25/11/2008

 

Brunetta non ha certo problemi di tornelli............................

Postato da: ozne a 17:43 | link | commenti (16) |

19/11/2008

Adesso Di Pietro mi deve denunciare altrimenti lo querelo! hahahahahahahahahahahahah!!! C'è proprio da ridere a crepapelle. Quel signore prima si fa le leggi per non essere processato e dopo invita a denunciarlo? hahahahahahahahahahaahahahahahahhahaahahhaha!!! Sembra una barzelletta, Ma che faccia tosta, ma come si fa? Ma che popolo siamo diventati per votare questo signore? Vi prego aiutatemi a capire perchè non ci riesco, so soltanto che ci troviamo al centro di una farsa  e che facciamo ridere tutto il mondo per essere così sprovveduti o peggio ancora così in malafede.

Postato da: ozne a 17:35 | link | commenti (28) |

12/11/2008

 Questo post è dedicato ai figli lazialoni di Lindadicielo

                     REPETITA JUVANT:

 

ER LAZIALE

ER LAZIALE:
Nato e cresciuto sopra la montagna, sto' poveraccio faceva er pecoraro
se nutriva de ricotta e de castagna e parlava sortanto cor somaro.
A roma ce veniva a fa' la lagna sortanto pe' natale er zampognaro
vedenno che qui c'era la cuccagna lascio' er paese de ricchezze avaro.
Roma lo ripuli' come 'n paino, ma j'e' rinasto l'animo animale e quer
tanto de cacio pecorino.
Mo' tifa pe' la lazio er signorino e ingenuamente dice: so' laziale
come se 'n se vedesse ch'e' burino!!!
di: Frabio Zavatta - Letta 7259 volte

Caro diario, domenica c'è il derby ed io spero tanto che la roma riesca a dare una vera lezione di calcio ai cugini anche se la stagione si presenta in loro favore. Si, l'ammetto, stanno giocando meglio di noi ma confido nella classe e nell'esperienza di Totti per una vittoria epocale. Mi sogno la telecronaca in questo modo: Attenzione, qui l'olimpico, passateci la linea perchè sta succedendo un fatto mai accaduto sui campi di calcio, dopo solo trenta minuti di gioco la roma sta vincendo 7 a zero ed i laziali sono tutti svenuti sul colpo. Inquadrate la curva nord ma non spaventatevi perchè ci sono già un migliaio di dottori all'opera che stanno passando i sali per farli riprendere. Oddio, che sogno meraviglioso. Mi dispiace, ed ammetto la mia puerilità, perchè le cose serie sono di ben altra natura, ma mi diverto tanto quando la lazietta perde e confesso di rinunciare alla mia abituale sportività perchè provo un gusto incommensurabile nello sfottò diretto ai miei amici che tifano ancora per questa squadretta hahahahahah!!! 

in  caso di sconfitta, ma Dio non lo voglia, autorizzo i figli di Linda a sfottermi attraverso i commenti e sarà la giusta punizione per  la mia esagerata passione della squadra del cuore e per pubblicare questa poesia, trovata per caso in internet, che mi piace tanto per testo e metrica. 

Postato da: ozne a 21:51 | link | commenti (32) |

11/11/2008

Sto fuori come un balconcino....ma di Escher.

Postato da: ozne a 22:43 | link | commenti (10) |

08/11/2008

   Oggi è la mia festa ed io mi diverto anche così:

                       Son passati già ventanni
              non è tempo più di balli
              lui,con loro, e la Gelmini
              eran già contro di voi


              bang bang, di colpo lui,
              bang bang, lui si girò,  
              bang bang, di colpo lui,
              bang bang , mi diede del kapò.
 
              Non si può fermare il male
              non si può mutare il sale
              35 anni aveva lei
              mi ricordo che sparò                          
 
              bang bang, di colpo lei,
              bang bang lei si girò,
              bang bang, di colpo lei,
              bang bang , con le pezze ci lasciò.

              Sempre a scuola ci sarà
              chi quei colpi sparerà
              sempre qui capiterà
              chi la legge fregherà
 
              a 72 anni, fatto il viso,
              senza dir perché né dove 
              m'ha sparato, lui m'ha ucciso
              con un colpo dritto al cuore


              Bang bang, di colpo lui,
              Bang bang, lui mi sparò
              Bang bang, e vincerà
              Bang bang, chi il lodo si farà

TATATATATATATATA, TATATATATATATATA,                 TATATATATATATATATA'.

                           Ad integrazione:  con il basso in evidenza

Non si può cambiare il mondo
 
prima o dopo si va a fondo
                                    
lui continua a sghignazzà
                    
tanto  Obama se lo fa!

hahahahahaha', hahahahahahha',ahahahahahahahahahà. (sempre con violino)

 

Postato da: ozne a 15:55 | link | commenti (28) |

07/11/2008

Domani è il mio compleanno e mi faccio tanti auguri, da solo, come fanno i matti.

Postato da: ozne a 15:53 | link | commenti (26) |

06/11/2008

Quanto basta poco per tornare alla realtà di tutti i giorni:

Si vabbè stanno avvenendo fatti importantissimi ner monno e ce dovremmo dà tutti na smossa per un impegno maggiore ma me sento troppo "tera, tera" perchè alle 15,30 m'aspetta na visita dar dentista. Io ciò fifa ...la paura è tanta ed il terrore panicareccio aumenta in modo esponenziale e, armeno pe tutto er pomeriggio, la mia più grande preoccupazione sarà de nun sentì dolore. E a chi m'esorta in questi momenti panicosi nonchè terrorecci  de pensà lo stesso in grande dico: me so rotto erca, attaccateve arca, nummenefrega unca. Adesso er dente spezzato è er centro dell'universo e nun ciò capoccia pe nient'artro.

:-) :-) :-)

delirato da Enzo all'ora di pranzo.

p.s. a vorte penso se fossi nato all'epoca delle torture.....javrei raccontato puranche quanno stavo in panza a mi madre senza ricorre all'ipnosi.

Postato da: ozne a 13:24 | link | commenti (16) |

05/11/2008

caro diario, vengo a fare una chiacchieratina con te senza una ragione precisa tanto per scambiare qualche punto di vista. Hai visto che finalmente quel guerrafondaio di Bush non è più il presidente degli U.S.A.? Un evviva per Obama nella speranza che possa migliorare la democrazia in tutto il mondo con una politica estera, non più imperialista, mirata, invece, ad aiutare tutte quelle nazioni in gravi difficoltà sia economiche che politiche, abiurando per sempre la guerra come unico strumento per risolvere le controversie, sostituendo i generali con i diplomatici nel rispetto del sano principio dell'autodeterminazione dei popoli.   Chissà se cambiando registro non si possa risolvere, una volta per tutte,  la vecchia diaspora palestinese-israeliana offrendo una svolta di distensione e di pace che costituirebbe un bel punto di partenza per un presidente che si ritenga  all'altezza di una nazione forte e potente come l'america. Sarebbe un bel segnale per tutti e si potrebbe tornare a credere che l'uomo sia un essere veramente intelligente e lungimirante. Non sarà facile ma mi piacerebbe vedere che le forze democratiche internazionali si unissero per un progetto di questa specie e che Obama diventasse l'antesignano di una reale inversione di tendenza per livellare la distribuzione della ricchezza favorendo le classi meno abbienti soprattutto in quei paesi dove sono carenti di mezzi ed infrastrutture. La parola "UBUNTU" (umanità agli altri) dovrebbe essere il punto di partenza per rimboccarci le maniche ed iniziare una nuova era dove non ci saranno più tanti bambini che muoiono di fame e dove i governi collaborino per creare i presupposti minimali affinchè a nessuno, dico a nessuno, venisse negata l' opportunità per un vivere dignitoso e quantomeno decoroso.

Si, si, lo so, mi dici che sono il solito idealista e che i miei ragionamenti sono utopici e troppo lontani dalla realtà ma, caro diario, non mi togliere la speranza di un mondo migliore dove i nostri figli possano riconoscersi e rispecchiarsi affinchè la loro vita ne sia il proseguimento e il miglioramento con grande ritorno sull'investimento medesimo ,riacquisendo quella fiducia in noi stessi e nel futuro che, oggigiorno, abbiamo un po' perso vinti e rassegnati come siamo alla mercè di eventi e decisioni politiche confuse che non siamo più in grado di ben valutare ed apprezzare. E se sarà troppo difficile anche un mero tentativo allora  organizziamoci e  mandiamo a casa tutti i politici che hanno fallito per affidare le sorti di questo pianeta a chi riesce a credere nel cambiamento, ai poeti per esempio, ovvero sia, a gente abituata a volare in alto, proprio come diceva il giornalista-scrittore Tiziano Terzani poco tempo prima di morire del male del secolo. Come? Che cosa? Non mi offendere seppure le mie osservazioni ti sembrano trite e ritrite se non pleonastiche, ma se non le dico a te, caro diario, che sei mio amico a chi le posso riferire?

  

Postato da: ozne a 18:40 | link | commenti (16) |

01/11/2008

Che bello adattare l'evidenza ai propri tornaconti personali. Sarebbe a dire la mia opinione è sempre ad libitum, a secondo di come mi alzo la mattina. Si, si mi riferisco al solito amicone, quello che abitualmente dice una sequela di fesserie e ritratta subito dopo essere stato redarguito aspramente dal suo fido Gianni Letta che conosce meglio il linguaggio del politichese. Ma, santo dio, come si fa a piangere sistematicamente con un vittimismo sproporzionato rispetto alle accuse prospettate e documentate che vengono immancabilmente smontate da leggi che non portano mai ad una vera sentenza? E addurre come giustificazione.....mi hanno eletto e non potete andare contro il volere degli elettori, ne andrebbe della loro sovranità. Ma non regge questa affermazione perchè non è coerente con quello che sta avvenendo a proposito delle preferenze al parlamento europeo. Quel tizio di milano dice infatti: scelgo io il nome degli eletti nella mia segreteria perchè devo mandare gente competente e non mi posso fidare del giudizio spesso avventato della gente. Ma allora il voto è valido solo se esaudisce i desideri e i voleri dell'unto dal signore?

Postato da: ozne a 02:16 | link | commenti (20) |