Berluscounter!

storia di un impiegato

Storielle semiserie di un vero fracchia: casa, ufficio etc. etc. poe'sie sensa senso, robba del paese nostro tanto pe' canta'.

Eccomi

Utente: ozne
Nome: Enzo cristiani
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31/03/2009

Grazie Pietro

Grazie dario

Grazie Redcat

Postato da: ozne a 21:14 | link | commenti (18) |

28/03/2009

COME BLOCCARE IL NORMALE FLUSSO DELLE MACCHINE AL CASELLO AUTOSTRADALE? 

Caro diario, anche oggi ho avuto la dimostrazione che sono un vero fracchia con l'aggravante dell'arteriosclerosi galoppante che mi mette in condizioni che definire bizzarre è un mero eufemismo. Ritornavo da Cerveteri, direzione roma, e all'altezza del bivio, ho scelto il percorso per l'autostrada per evitare il traffico dell'Aurelia e per dare senso all'aggeggio, in premessa meglio evidenziato, che va sotto il nome, per chi non lo conoscesse, di telepass. Questo infernale oggetto mi ha dato tante di quelle seccature da tre mesi a questa parte che oggi pomeriggio è arrivata la ciliegina finale. Prima ho dovuto litigare con la mia banca, poi con l'amministrazione delle autostrade poichè, a causa di loro manifeste disfunzioni e mancanze che esulano dalla mia volontà, mi hanno costretto a scrivere e documentare ripetutamente via e-mail l'avvenuto e regolare contratto con tanto di addebito sul conto corrente dei costi relativi ai passaggi usufruiti. Finalmente, dopo svariate telefonate e lettere di chiarimento, ricevo l'assicurazione che tutto risultava in regola con tanto di scuse scritte. Poco male, avendo svolto un lavoro amministrativo nella mia vita lavorativa, so bene come possando andare certe cose e non me la sono presa più di tanto. Almeno fino a quando mi sono trovato davanti alle sbarre del casello di Fregene con il semaforo inspiegabilmente rosso. Ho provato a girare il marchingegno in tutte le posizioni sperando di superare l'impasse ma con scarsi risultati. Piano piano, coperto dagli improperi di tutti quelli che mi seguivano, sono stato obbligato a fare marcia indietro per cambiare corsia tra mille difficoltà. Ma il meglio doveva ancora venire perchè quando è arrivato il mio turno alla cassa cash mi sono accorto di essere senza soldi. Sono entrato nel pallone mentre dallo specchietto vedevo un'altra lunga fila di autovetture in attesa del loro turno. Ho realizzato che potevo ricambiare, per la seconda volta, la corsia per cercarne una dove si poteva pagare con la carta di credito ma l'idea di far tornare indietro tutta quella gente mi ha dato la forza, dettata dalla disperazione più forte perfino della vergogna, di scendere e chiedere i soldi (circa due euro) ai proprietari della macchina successiva. Per fortuna due giovani ragazzi mi hanno aiutato subito senza troppe spiegazioni anche se la mia espressione era tipica di quello che avrebbe avuto voglia di nascondersi sotto un mattone. Che stress, sono tornato a casa con i capelli dritti e con la rabbia per essere  troppo superficiale e sbadato e per uscire di casa con il portafoglio vuoto. Poco fa ho riscritto, per l'ennesima volta, alle autostrade spa lamentando l'ulteriore disfunzione del servizio e sto riflettendo se rinunciare e risolvere il contratto una volta per tutte. Ora, In famiglia,  mi tocca subire lo sfottò dei figli e della moglie coalizzati nel darmi del rimbambito ripetutamente tra una risata e l'altra ed io, sia per rimuovere che per esorcizzare l'accaduto, cerco un pò di solidarietà tra gli amici di splinder confidando sulla loro benevolenza e considerazione nel perdonare questo sfogo a caldo. Buon blogging a tutti, Enzo.

Postato da: ozne a 23:10 | link | commenti (32) |

16/03/2009

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Cara Stefania, alias Penny, sorellaccia mia e cuginastra di Annarita, anch'io stavo a Terracina ed ho immortalato la zuppa di crostacei più buona che abbia mai mangiato e che, ad ogni buon conto, ti faccio vedere per condividerla con gli amici di splinder. A saperlo sarei passato  a vedere il camping dove sei stata ospite per prenderci un caffè insieme. Suppongo un campeggio sulla via Flacca? Sulle curve dopo Terracina, sulla strada per Sperlonga, vero? Oddio, quanti ricordi. Devi sapere che quando ero un ragazzaccio venivo sempre in ferie da queste parti al campeggio "Strand Sepp", vicino al Pino camping e passare da queste parti mi fa sempre un certo effetto. Il mare era ancora pulito e sulla strada si mangiava una mozzarella di bufala paragonabile all'ambrosia degli dei hahahahahah!!!! Non so se questi piccoli campeggi ci siano ancora considerando lo sviluppo che hanno avuto quelli più grandi che offrono di tutto e di più. E la prova provata sta nel prezzo. Una volta queste strutture erano alternative e costavano poco ma oggi sono alla stregua di un buon albergo. Offrono tanto, sia ben chiaro, ed oggi come oggi li preferirei sicuramente a quelli spartani che frequentavo da giovane quando, per allungare il periodo della vacanza, si saltava qualche pasto mangiando una volta al giorno. Eravamo giovani e non avevamo problemi di glicemia o colesterolo e gli amici ed il mare erano sufficienti per farci sentire bene. Questo post è per te, cara sorellaccia girandolona, me l'hai ispirato tu con il tuo ultimo commentino. Con amicizia, Enzo.

p.s dimenticavo, per chi non conosce il posto, che, in alto, si vede il tempio di Giove costruito dagli antichi romani nel primo secolo avanti cristo. 

Postato da: ozne a 10:27 | link | commenti (64) |

11/03/2009

scuola di sesso estremo

Postato da: ozne a 18:09 | link | commenti (24) |

10/03/2009

va bene, Dora?

Postato da: ozne a 22:53 | link | commenti (8) |

06/03/2009

 

BUON 8 MARZO A TUTTE LE DONNE

Postato da: ozne a 13:37 | link | commenti (22) |

05/03/2009

Oggi pomeriggio c'è la visita di controllo dal cardiologo. Sono ingrassato di 5 kg. contro le sue indicazioni di perdere un pò di peso e le ultime analisi hanno evidenziato un parametro alterato riguardante  la glicemia. Ergo, ho cominciato l'ennesima dieta sperando che mi porti qualche beneficio.

Per fortuna, l'ecocardiogramma di ieri, è andato bene e spero tanto che mi diminuiscano il carico delle medicine giornaliere che oramai assumo da tre anni.

E vorrei provare a non fumare più, neppure quelle 4 o 5 sigarette che mi sto riconcedendo dopo essere stato in astinenza per un paio d'anni.

E vorrei, tra i tanti propositi, ritentare una piccola e sana attività sportiva perchè le mie lunghe passeggiate vanno bene per la circolazione e la pressione ma non diminuiscono la pancia. Adesso che dovrebbero ricominciare le belle giornate potrei andare a correre, piano piano, s'intende, a villa Pamphili per vedere se riesco a rientrare in un peso accettabile.

Ecco questo è il programma, adesso devo solo cercare il software, ma esiste in commercio un qualcosa che cambi la testa della gente? Ne avrei proprio bisogno perchè, magari non fumo più come un turco, ma magno peggio de n'fascista e n'democristiano ai tempi d'oro :-) :-).

Postato da: ozne a 12:22 | link | commenti (24) |

01/03/2009

In c...o alla balena, Alessia. Martedì sera mamma e papà vengono e magari, dopo, andiamo a farci una pizza insieme.

Postato da: ozne a 14:04 | link | commenti (20) |

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Ecco, quando decido di farmi una passeggiata per Roma, in genere, passo dalla scalinata di Viale Glorioso dove c'è questa targa in memoria di un ragazzino che ha combattuto fino all'estremo sacrificio per la libertà. Se sapesse........................

Inoltre tento di riconoscere la finestra della stanza dove ci preparavamo per la maturità insieme a due mie compagne di scuola che provavano a farmi acquisire quel minimo di preparazione accettabile. Il palazzo è il secondo sulla destra ma non ricordo più  l'ubicazione dell'appartamento. Rammento vagamente che doveva trattarsi di un terzo o un quarto piano e che si vedevano le scalette. E non dimentico la minigonna di una compagna che a mala pena copriva due gambe che erano la prova provata dell'esistenza di dio.  Tale pensiero mi perseguitava per tutta la giornata e la sera non riuscivo a dormire, ma erano altri tempi quando non prendevo i betabloccanti e mi sarei fatto perfino un abbacchio :-) :-). Perdonate, non vorrei che la spontaneità fosse confusa con la volgarità, se si, me ne scuso a priori anche se chi mi conosce sa bene che difficilmente so resistere ad una battuta tipica romana così chiara e diretta, riferita, peraltro, con la sola pretesa di suscitare un sorriso a chi abbia la gentilezza di passare da queste parti.

Con amicizia, Enzo.

Postato da: ozne a 09:37 | link | commenti (16) |