Berluscounter!

storia di un impiegato

Storielle semiserie di un vero fracchia: casa, ufficio etc. etc. poe'sie sensa senso, robba del paese nostro tanto pe' canta'.

Eccomi

Utente: ozne
Nome: Enzo cristiani
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30/10/2009

Buon week-end a tutti da Enzo.

Postato da: ozne a 20:52 | link | commenti (52) |

19/10/2009

 

Ecco riproposto il video che avevo pubblicato oggi pomeriggio e che è inspiegabilmente sparito. Lo ripropongo per gli amici che se lo sono perso, io l'ho trovato veramente convincente. Un ringraziamento ad Harmonia per avermi fatto conoscere, tempo fa, questo incredibile uomo di fede con gli attributi giusti. Speriamo che questa volta Splinder non faccia scherzi. Ancora grazie, Dora.

Postato da: ozne a 20:38 | link | commenti (62) |

rocca di papa 001

Ecco, sabato sono stato in questo ameno paesino del lazio per accompagnare una ventina di nonnette che vanno dagli ottanta ai novanta anni, con qualche eccezione che si avvicina ai cento. Il capospedizione è suor Giovanna, organizzatrice e responsabile-factotum del gruppo, che mi ha arruolato come autista-tuttofare pur sapendo che sono un laico con strane idee comuniste. Non professo nè frequento la chiesa dai tempi in cui ero  bambino ma non riesco a dire di no alla suoretta, mia coetanea, il cui impegno è indescrivibile, spesso sopra le forze ma sempre svolto con convinzione, fede e con un sorriso sulla bocca così spontaneo e sincero che resta difficile sottrarsi ad ogni sua richiesta per la comunità. La mattina alle 9,15 in punto, insieme ad altri tre volontari,  eravamo in quel di S. Pancrazio pronti per la partenza nonostante le previsioni del tempo fossero abbastanza pessimistiche. Viaggio tranquillo invece ed arrivo nei tempi fisiologici. Purtroppo, però,  ci siamo trovati di fronte ad un imprevisto assurdo quanto pittoresco per la stranezza della situazione che ci si è presentata. Ebbene, la strada in cui insiste la casa delle suorine, a Rocca di Papa, era stata chiusa al traffico con una ordinanza del sindaco mirata a permettere lo svolgersi di tutte quelle attività concernenti l'installazione temporanea di un  mercatino  così bello e caratteristico quanto inopportuno per le nostre intenzioni. Ho dovuto discutere per un quarto d'ora con i vigili urbani del posto spiegando che trattavasi di vecchiette non sufficientemente deambulanti e, in alcuni casi,  con gravi ed evidenti  problemi di carattere psicosomatico.rocca di papa 008 Alla fine l'abbiamo spuntata e sono passato nel mercatino facendo la ginkana tra una bancarella e l'altra e, vivaddio, siamo riusciti guadagnare l'ingresso al convento senza particolari affanni. La gita che sembrava   compromessa è stata salvata ed una volta che siamo riusciti a sistemare tutta la comitiva  ne ho approfittato per farmi un giretto per il mercatino in questione, fare qualche fotografia ed acquistare qualche prodotto nostrano tipico della zona. rocca di papa 059No, queste castagne non le ho comprate, le abbiamo raccolte nei giardini della residenza prima del rituale pranzo che si è svolto alla grande grazie all'ottima cucina di Lina e della suoretta sopracitata. Vorrei tanto mostrarvi le foto ma per ovvi motivi di privacy non posso, ergo, fidatevi del mio giudizio e credetemi se vi riferisco che trascorrere una giornata con loro  è stato veramente divertente e stimolante. L'altra volta, mi riferisco ad altra circostanza simile, ci siamo avvalsi di un pulmino scortato dalla mia macchina ma ieri abbiamo fatto tutto da noi a costo zero con l'ausilio di altri tre volontari che hanno messo ha disposizione la loro autovettura. Te pare poco? No, non è poco, neppure il massimo, però siamo riusciti nel nostro piccolo a far trascorrere una giornata diversa a chi vive da anni tra le solite 4 mura, con poco sforzo ma con la soddisfazione per aver strappato 4 risate a chi in fondo non ha più  voglia di sorridere da troppo tempo. Sto parlando di vecchiette che vivono nella casa da quando erano bambine ovvero da quando furono abbandonate al loro disgraziato destino e che impazziscono di gioia alla sola vista di una semplice caramella, un gelato o uno straccio qualunque perchè, io credo, non sia la qualità dell'oggetto regalato ad incidere sul loro stato d'animo  ma il gesto di considerazione in sè stesso percepito come un grande atto d'amore, un amore che è stato loro negato in tutti i sensi che questa parola può assumere. Non so se quello che sto dicendo è vero, so solo che questo è quello che avverto guardando attentamente il barlume dei  loro occhi quando mi ci metto a chiacchierare del più e del meno facendo quello che so fare meglio: cazzeggiare e non solo nel blog :) :)  :). 

Un ringraziamento a Vincenzo, Silvana, Daniela per la loro fattiva collaborazione.

Postato da: ozne a 00:17 | link | commenti (16) |

08/10/2009

La consulta ha bocciato il lodo Alfano stabilendo ancora una volta che la legge è uguale per tutti. Ricominciano i processi per quel signore di Milano che adduce come scusante l'impossibilità di rispondere in tribunale a causa dei forti impegni di lavoro istituzionale. E quali sono questi impegni?  Nessuno, perchè non riesco a capire tra Noemi, le mignotte varie, Apicella con la chitarra tutto il giorno in mezzo ai cojoni dove trovi il tempo per lavorare. Ma questo è un aspetto marginale, se vogliamo, rispetto ai problemi grossi che lo coinvolgono. Soprassediamo a tutto quello che concerne il gossip e guardiamo la sostanza. Ho letto che il 70% degli elettori sono disinformati ed attingono le notizie esclusivamente attraverso la televisione e quanto siano importanti ai fini elettorali questi mass media lo sappiamo attraverso le dure battaglie legali che ci sono volute per accaparrarsi il maggior numero possibile di giornali e network-televisivi. La vicenda mondadori e quella di rete 4 la dice lunga a proposito e testimonia come questo signore abbia fatto man bassa delle sentenze a suon di mazzette attraverso il suo fido scudiero Previti. Sappiamo bene che quando quest'ultimo entra in un negozio di informatica scattano tutti gli antivirus contestualmente e per capire bene il personaggio è sufficiente ricordare quanto riportato da Augias nel libro "I segreti di Roma" in cui viene raccontato per filo e per segno come la villa di Arcore fu pagata al prezzo di un appartamento in zona milano ammontante a 500.000 euro. Uno scippo perpetrato ad una orfana colpita da grave lutto, vicenda marchese casati che suscitò vasta eco su tutti i giornali dell'epoca. E ieri sera, a porta a porta, il nostro piduista ha dato della cozza in diretta a Rosi Bindi solamente perchè innervosito dalle educate eccezioni che la stessa opponeva al suo comizio elettorale contro tutti i giudici comunisti della Corte costituzionale. Il motivetto oramai lo conosciamo bene: chiunque ponga osservazioni o prova a discutere anche democraticamente l'operato del re è un comunista. Una storiella che non regge più e fa ridere i polli. Mi domando come facciano gli elettori di centro-destra a conferire fiducia a questo soggetto e come fanno a guardarsi allo specchio quando si fanno la barba. Oramai lo sannop anche i bambini che il nostro primo ministro ha commesso moltissimi reati prima di entrare in politica e la sentenza sul lodo mondadori lo conferma. Sentenza di un giudice monocratico che ha espresso un giudizio su una controversia di stretta natura privata con conseguenze civilistiche anche se la restituzione di circa 1.500 miliardi è una bella botta. Comunque sia, se è così immacolato come si definisce, si faccia processare senza ricorrere all'istituto della prescrizione o con le solite leggi ad personam, ed il problema magistratura è risolto. Non può pretendere di considerarsi alla stregua di un monarca e mettersi al di sopra della legge. Ma quello che mi fa veramente schifo è la totale ubbidienza con la quale i suoi accoliti di partito lo difendono anche dove è indifendibile. Ecco la differenza fondamentale che dovrebbe far voltare lo stomaco ai veri e convinti liberisti. Ma questo sant'uomo è un liberale come si definisce con troppa autoreferenzialità? Ma mi domando che cià de liberale uno che ha fatto terra bruciata della concorrenza con mazzette, imbrogli e quant'altro? Che cià de liberale uno che ha portato una confusione ed un imbarbarimento tra tutte le forze politiche a causa del conflitto d'interessi che, come la metti la metti, entra tutti i giorni in qualche vicenda amminisytrativa e/o istituzionale? E vabbè, sarà pure un santo, ma vivaddio sta sempre in mezzo ai casini tutti i giorni dell'anno e vogliamo affidare le sorti del paese a questo signore così sfortunato? Voglio dire seppure non è un ladro, un imbroglione o peggio ancora un criminale, è sicuramente sfortunato perchè sta sempre in mezzo ad impicci non più sopportabili dalla situazione politica ed economica del nostro paese.

Ed io che ragiono da uomo della strada mi chiedo se in questo paese si possa fare un piccolo sforzo di obiettività rinuciando alle proprie ideologie ed alla spasmodica, smisurata voglia di vincere le elezioni per forza. E per vincere non si deve votare perfino Totò Riina tanto per il gusto di veder perdere gli avversari altrimenti si genera un giro vizioso che non porta da nessuna parte. E la dimostrazione è sotto gli occhi di tutti. Personalmente non credo che si debba andare ad elezioni anticipate perchè il centro-destra ha VINTO ED è GIUSTO CHE GOVERNI ma cerchiamo un premier che sia fuori dagli impicci in cui naviga il dr. berlusconi e riscriviamo le regole del vivere civile conferendo fiduzia e mezzi alla magistratura al fine di combattere l'illegalità diffusa in tutto il paese. Via la moltidudine che lavora in conflitto di interessi e si ritorni a fare politica nel senso più nobile del termine rispettando l'avversario senza demonizzarlo. Adesso non si può fare perchè l'anomalia esiste ed è troppo evidente ma una volta eliminato il problema ci si può provare. Sia ben chiaro ho detto eliminare ma senza giagobinismi, quel signore torni a fare l'imprenditore (rispettando le regole, s'intende) ma vada fuori dallo scenario politico perchè con la politica non centra niente e solo un paese corrotto in lungo ed in largo ha potuto permettere l'ascesa di questo strano personaggio. Ogni riferimento a strani individui che bazzicano i corridoi del PD è puramente voluta. Mah! Sarà che mi faccio vecchio ma sono sempre nostalgico e legato alla vecchia questione morale di Enrico Berlinguer che rappresenta, ancora oggi, la madre di tutti i problemi. Prima li risolviamo e dopo discutiamo e litighiamo per ideologie o convincimenti precostituiti altrimenti non ne veniamo più fuori.

P.s. un saluto a tutti gli amici che mi hanno onorato della loro ospitalità in quel di Livata. Grazie a tutti.

Questi sono i link con il resoconto della zingarata con tanto di documentazione fotografica.

Sabina 

Mauro

Flavio

Penny

Postato da: ozne a 07:57 | link | commenti (66) |